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Il questore: «In arrivo altre sanzioni per i no mask»

La manifestazione di Pasquetta in piazza dei Martiri. La polizia sta visionando foto e immagini: «Evento del tutto legittimo ma ci sono anche delle regole»

BELLUNO

Mai paura... Quarantuno sanzioni amministrative da 400 euro sono già sicure. Ma ne arriveranno altre ai partecipanti alla manifestazione “No paura day”, che hanno deciso di presentarsi in piazza dei Martiri senza la mascherina protettiva e non se la sono messa nemmeno quando c’erano almeno 500 persone che gridavano slogan, nello spazio tra i due giardini. Ieri mattina il più classico degli uomini delle strada, quello che non ha mai letto l’articolo 21 della Costituzione, si chiedeva come mai la manifestazione sia stata autorizzata e la persona giusta per rispondergli è il questore Lilia Fredella.


Non c’erano alternative: «Non sono vietate, a meno che il loro scopo non sia contrario alla legge», spiega Fredella, «il diritto a manifestare è garantito costituzionalmente e c’è anche una precisa circolare che lo prevede. Non potevamo dire di no agli organizzatori, naturalmente nel rispetto delle regole di convivenza civile».

Il lunedi di Pasquetta era zona rossa in tutta Italia e in provincia i controlli erano intensificati, come il giorno prima. Sono state controllate 352 persone, delle quali 30 sanzionate, perché non indossavano la mascherina o la usavano in maniera scorretta: «Anche nel resto d’Italia ci sono stati eventi di questo genere».

La polizia era in piazza dei Martiri, insieme ai carabinieri «e, al filtro di porta Dante, sono stati identificate 41 persone. Nessuno ha rifiutato di dare le proprie generalità, in caso contrario avrebbe commesso anche un reato penale». C’è chi pensa che sia stata una semplice identificazione e ha ritenuto di doverlo precisare sul proprio social. Solo qualche giorno di pazienza e... «arriverà a casa il verbale con la sanzione da 400 euro da pagare, se si è trattato della prima infrazione. E direi che non è finita in questa maniera».

Nessuno si era dimenticato la mascherina a casa o in macchina. Quella di non indossarla è stata una scelta, con la speranza che fossero tutti sani. Ci sarà qualche altra sanzione? «Ci sono fotografie e immagini, oltre al fatto che c’è chi ha postato sul proprio profilo dei selfie scattati in piazza. In qualche caso, si tratta di persone, che avevano già partecipato a eventi analoghi. Non mancheranno delle altre multe».

Non sono per niente pochi 400 euro. Soprattutto per chi ha perso il lavoro o è in cassa integrazione: «Sono d’accordo», ammette Fredella, «ma è possibile evitare di sborsarli, rispettando poche regole. Devo dire che, anche durante altri controlli, la polizia è stata consapevole. Non posso arrivare a dire comprensiva».

Nei due giorni festivi , ci sono state delle verifiche anche nelle stazioni ferroviarie della regione, a cura della Polfer. Non risultano infrazioni rilevate allo scalo di Belluno. —





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