Don Giuseppe è morto, il parroco di Valle era stato colpito da emorragia cerebrale in canonica

Don Giuseppe Bortolas, classe 1953, parroco di Venas, Cibiana e Valle, in uno scatto di FrOl

E' morto questa mattina, attorno alle 9, don Giuseppe Bortolas, il parroco di Valle di Cadore colpito da emorragia cerebrale e trovato dal vescovo riverso in canonica ci ha lasciati. Era stato ricoverato all'ospedale di Pieve di Cadore e poi a Belluno, in Rianimazione.

Don Giuseppe, originario di Cesiomaggiore, classe 1953, era stato ordinato prete il 28 giugno 1980.

"Visse la sua prima esperienza di ministero come vicario parrocchiale nella parrocchia di Pedavena, dal 1980 al 1985; poi a Cesiomaggiore dal 1985 al 1986 - si legge in un comunicato della diocesi - Fu parroco di Pez dal 1986 al 1989, periodo nel quale fu anche consulente ecclesiastico del Centro Sportivo Italiano di Feltre (1987-1989). Dal 1989 al 1993 collaborò nella parrocchia di Boscariz a Feltre e nella parrocchia di Zermen. Dal 1993 al 1998 fu parroco a Zorzoi; dal 1998 al 2006 a Facen e dal 1999 al 2006 anche a Norcen, in comune di Pedavena. Nel 2006 divenne parroco “in solido” insieme a don Francesco Cassol nelle parrocchie di Longarone, Igne e Ospitale. Dal 2011 al 2014 fu parroco di Cencenighe e San Tomaso. Fu poi cooperatore ad Auronzo e Costalta (2014-2017). Per due anni operò nella parrocchia di Visome (2017-2019) . Dall’ottobre 2019 era parroco di Cibiana, Venas e Valle di Cadore.

Uomo molto pratico, solo apparentemente burbero, per il suo carattere buono e generoso ha saputo farsi ben volere e apprezzare ovunque è stato. Lascia un vuoto nel presbiterio e nelle sue parrocchie, a cui la diocesi si stringe in un abbraccio di solidarietà. Giunga anche alle sorelle il cordoglio di tutta la comunità.

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