Auguri a nonno Angelo. Compie cento anni l’ultimo reduce di guerra

Angelo Maroldo con il figlio Giacomo e la nipote Nancy

Prigioniero durante il conflitto, rischiò la vita per una scossa elettrica Ieri ha festeggiato con i familiari nella casa di riposo di Auronzo 

Il compleanno. Nato alla fine della Prima guerra Mondiale, ha superato la Seconda dopo essere stato prigioniero in Russia, in Jugoslavia e in Germania. Di recente ha sconfitto anche il Covid. Angelo Maroldo compie lunedì un secolo di vita.

Lucidissimo e in buone condizioni di salute, ieri ha spento le candeline sulla torta insieme al figlio Giacomo, alla nipote Nancy, alla direzione della casa di riposo in cui vive e a poche autorità, perché la pandemia non consente celebrazioni con troppe persone. Oggi Angelo Maroldo sarà festeggiato anche dagli ospiti e dal personale della rsa Beata Gaetana Sterni.


Nato ad Auronzo il 12 aprile 1921, è l’ultimo reduce di guerra del paese. Dal secondo conflitto mondiale è uscito vivo per miracolo: faceva il telegrafista quando è stato colpito da una scarica elettrica da 10 mila Volt, che gli è entrata nelle cuffie. Si è risvegliato in infermeria, con il sangue che gli usciva dalla bocca e dalle orecchie. È stato prigioniero in Russia, Jugoslavia e Germania.

È stato lontano da casa quattro anni e mezzo: ha compiuto 20 anni nella Val dell’Isonzo, 21 e 22 in Jugoslavia, i 23 in Germania e i 24 in Polonia. È tornato a casa il 18 ottobre 1945. «La scarica presa durante la guerra deve avermi ricaricato le batterie», raccontava ai giornalisti di Telebelluno qualche anno fa. Nel 2011 il Prefetto gli ha consegnato la Medaglia d’onore, che spetta ai deportati della seconda Guerra Mondiale.

La terza l’ha vinta contro il Coronavirus, che lo ha colpito qualche settimana fa. Angelo Maroldo lo ha sconfitto ed è guarito senza strascichi.

Dopo la guerra ha sempre lavorato nella segheria dei fratelli Larese ad Auronzo. È stato anche premiato come maestro del lavoro.

Sono tanti gli auguri arrivati da tutta Italia per l’importante traguardo raggiunto da Angelo Maroldo. Fra questi ci sono quelli del senatore De Carlo, presente ieri in casa di riposo, del consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi, dell’amministrazione comunale che ieri era rappresentata dall’assessore Paola De Filippo Roia. —

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