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È morta Amalia Zoldan, anima del Caffè Commercio

Aveva 84 anni, dal 1963 fino alla chiusura nel giugno 2013 aveva gestito insieme alle sorelle Gina e Mara lo storico bar. Martedì 13 aprile i funerali in Duomo

BELLUNO

È morta all’ospedale di Belluno, all’età di 84 anni Amalia Zoldan, anima del Caffè Commercio, lo storico bar di piazza Vittorio Emanuele a Belluno. I funerali si svolgeranno domani alle 15 nel Duomo cittadino. Eventuali offerte saranno devolute all’associazione Insieme Si Può. Dal 1963 fino alla chiusura nel giugno 2013, Amalia aveva gestito insieme alle sorelle Gina e Mara il bar storico , oggi sede della biglietteria del museo Fulcis.

Il bar Commercio, acquistato dalla Fondazione Cariverona, risaliva all’’800 ed era noto non solo quale ritrovo dei politici bellunesi e degli studenti, ma anche per il suo indimenticato bancone stile Liberty che è andato all’asta al momento della chiusura definitiva dell’esercizio pubblico. Per salvare il locale nel 2013 era stata organizzata anche una petizione, ma a nulla sono valse le 120 sottoscrizioni raccolte. Una solidarietà che Amalia insieme alla sorella aveva accolto con grande entusiasmo. «Siamo contente della solidarietà di tanti cittadini», avevano dichiarato allora.

Nell’ultima giornata di apertura del bar, inoltre, Amalia e Mara avevano offerto a tutti gli avventori un brindisi. Le sorelle hanno gestito per quasi 50 anni il Caffè Commercio. «Siamo arrivate alla fine di una bellissima esperienza. Ringraziamo tutti i clienti di tanti anni di attività», avevano detto le sorelle quel primo giugno 2013, con le lacrime agli occhi. Con Amalia e prima ancora con la chiusura del Caffè Commercio se n’è andata una parte della storia del capoluogo, degli anni più intensi di fermento culturale e politico.

Dopo il funerale, la salma di Amalia Zoldan proseguirà per la cremazione. —

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