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Effetto pandemia sulle multe. A Feltre incassati 50 mila euro in meno

Le limitazioni agli spostamenti hanno fatto scendere utenti in strada e infrazioni. La prima ora di sosta gratuita ha fatto calare anche le violazioni nei parcheggi

FELTRE. L’effetto pandemia sulle multe agli automobilisti è stato di 50 mila euro, spicciolo più, spicciolo meno, tra minori introiti derivanti dalle sanzioni per eccesso di velocità, divieto di sosta e altre violazioni del codice della strada rispetto all’anno prima del Covid.

Se si fa il confronto, i proventi dalle violazioni del codice della strada nel 2019 erano stati complessivamente di 288 mila 759 euro, contro i 238 mila 792 dell’importo netto incassato nel 2020, di cui 109 mila 754 per l’autovelox e 129 mila 038 per altre sanzioni. Sono 49 mila 967 euro di riscossione in meno per i vigili urbani.


Queste la cifre inserita nella delibera della giunta comunale che ha approvato la destinazione della percentuale prevista dalla legge dei proventi delle contravvenzioni da reinvestire per tutta una serie di azioni connesse al miglioramento della sicurezza stradale, come la manutenzione della segnaletica e il potenziamento dei servizi di controllo da parte della polizia locale.

L’attività del 2020 è stata condizionata dall’emergenza coronavirus sia per quanto riguarda la riduzione degli introiti per le sanzioni, sia per il massiccio impiego degli agenti nei servizi Covid-correlati (pattugliamenti, controlli, servizi in supporto, come quello all’area tamponi della Peschiera).

C’è stata inoltre l’introduzione della prima ora di sosta gratuita nei parcheggi blu, che ha ridotto di oltre 800 le sanzioni relative a sosta vietate, scadenza del disco orario, mancato azionamento del parcometro e così via.

Eppure, nonostante i mesi di lockdown e gli spostamenti limitati per lunghi periodi, la polizia locale ha registrato un incremento di verbali relativi al mancato rispetto dei limiti di velocità e alla non precedenza concessa ai pedoni.

Ben 235 utenti della strada in più sono stati beccati a superare tra i 10 e i 40 chilometri orari il limite: 722 contro i 487 del 2019.

Nel 2020, in 538 andavano fino a 10 chilometri orari oltre il limite – erano 503 nel 2019 – mentre solo in quattro procedevano ad una velocità di oltre 40 chilometri orari sopra il limite. Ventisei in più le mancate precedenze date ai pedoni o velocità non moderata in prossimità dell’attraversamento pedonale (28 a 2).

«È una situazione anomala», commenta il comandante della polizia locale di Feltre, Filiberto Facchin. «Bisogna essere flessibili ad adattare i servizi alle necessità che emergono mano mano».

In generale, meno veicoli in giro e quindi minori flussi di traffico hanno portato a meno sanzioni. «Hanno inciso anche gli spostamenti extracomunali che non potevano essere fatti», dà un’ulteriore lettura l’assessore alla mobilità Valter Bonan. «Restringendo la dimensione di mobilità, si è ridotto il flusso veicolare in ingresso e uscita dalla città e anche questo ha influito». —


 

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