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Luxottica, il premio sale fino a 2.700 euro. Via dal conto le assenze legate al Covid

Saranno sottratte dal conteggio tutte le assenze dovute alla malattia Covid-19, alla quarantena, all’allontanamento precauzionale richiesto dall’azienda e alla cassa integrazione. 

AGORDO. Luxottica, che non fa più cassa integrazione dal giugno scorso, gratifica i lavoratori con un “premio di risultato” che arriva a 2.700 euro. L’azienda, incontrando ieri i sindacati e le rsu, ha inoltre rassicurato che le prospettive di mercato sono incoraggianti, anche se la visibilità è scarsa. Bene, comunque, i mercati Usa e del Regno Unito.

Ieri mattina, all’incontro in video conferenza, le rappresentanze sindacali nazionali e territoriali e le Rsu di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil hanno fatto il punto della situazione ed hanno concluso l’appuntamento sottoscrivendo con i dirigenti dell’azienda l’intesa sul premio di risultato consuntivo 2020. Che – fatto importante – viene riconosciuto anche ai lavoratori che sono stati costretti ad assentarsi per Covid, che fosse malattia o semplice quarantena.


«Ad un premio di base uguale per tutti i lavoratori di 1.420 euro», spiegano i segretari provinciali Denise Casanova, Milena Cesca, Rosario Martines, «si andrà ad aggiungere una componente legata alla prestazione individuale, valutata sul conteggio delle presenze, una componente legata all’anzianità di servizio e alla presenza in flessibilità positiva. Novità in via eccezionale è il riallineamento tra periodo di maturazione dell’importo del premio relativo al 2020 e il periodo di conteggio di tutte le assenze dovute. Perciò verranno conteggiate unicamente le assenze effettuate da maggio 2020 a dicembre 2020».

Saranno sottratte dal conteggio tutte le assenze dovute alla malattia Covid-19, alla quarantena, all’allontanamento precauzionale richiesto dall’azienda e alla cassa integrazione. Inoltre, verrà considerato giorno di presenza qualsiasi altro tipo di congedo parentale, così da tutelare anche i soggetti più fragili. «Il premio», fanno notare i sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil, «sarà detassato sulla base del miglioramento degli indicatori “cancello” previsti dal contratto integrativo».

Luxottica riconoscerà eccezionalmente sul totale del premio relativo al 2020 una maggiorazione del 30 %, che i lavoratori decideranno volontariamente di trasformare in parte o del tutto il premio in welfare. Di conseguenza, un lavoratore che dovesse raggiungere il massimo complessivo del risultato e volesse convertirlo totalmente in welfare, potrà ottenere un premio totale superiore ai 2.700 euro.

«Siamo soddisfatti per il raggiungimento di questo risultato che migliora sensibilmente le condizioni economiche delle lavoratrici e dei lavoratori. Questo premio, valutato attraverso l’indicatore di bilancio consolidato del gruppo Essilor – Luxottica, supera le nostre aspettative per quanto riguarda l’importo complessivo», è il commento dei sindacati. —



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