Maretta nella giunta comunale Sidro si dimette, poi ci ripensa

Il sindaco Emanuele Caruzzo getta acqua sul fuoco dopo la tensione con il vice «Non era un attacco personale ma un malinteso. Ci siamo incontrati e chiariti»





Acque agitate in maggioranza a San Vito di Cadore. Il vice sindaco Alfonso Sidro ha presentato le dimissioni. Poi le ha ritirate. Il sindaco Emanuele Caruzzo prova a spegnere il fuoco e parla di un «malinteso».

Il gruppo di Caruzzo ha vinto le elezioni lo scorso settembre. Da settimane circolava la voce di problematiche interne alla maggioranza. Il sindaco ammette che ci sono stati dei malintesi ma guarda avanti con fiducia.

«Sidro aveva dato le dimissioni», ammette Caruzzo, «poi le ha ritirate. Non era una attacco personale contro qualcuno. C’erano stati dei malintesi nel gruppo. Io ho lasciato che le acque si calmassero alcuni giorni. Sidro ha ritirato le dimissioni e poi ci siamo riuniti tutti».

Martedì sera c’è stato un incontro. Sindaco, assessori e consiglieri presenti si sono chiariti. «Ognuno ha il suo carattere», sintetizza Caruzzo, «e non è sempre semplice capirsi. Noi vogliamo portare avanti il programma elettorale per il quale siamo stati eletti, ma alle volte è chiaro che possano nascere dubbi legittimi su alcune procedure. Basta chiarirsi. Il dialogo deve essere alla base di tutto. Martedì sera ho riunito il gruppo e ci siamo parlati e chiariti. Mi auguro che ora si possa andare avanti a lavorare tranquilli».

E il lavoro non manca. Domani sera si riunirà il consiglio comunale alle 18 «e Sidro sarà presente», rimarca il sindaco.

Tre i punti all’ordine del giorno della seduta. Dopo l’approvazione dei verbali del consiglio del 7 aprile sarà ratificata una delibera di giunta inerente una variazione di urgenza al bilancio di previsione. A chiudere sarà approvato il regolamento per il canone unico patrimoniale e mercatile. Il consiglio si terrà in videoconferenza e potrà essere seguito collegandosi sul canale YouTube del Comune tramite il sito istituzionale dell’ente.

Non c’è all’ordine del giorno il punto inerente la società Scoter e il piano di finanziamento promosso dalla precedente Amministrazione De Bon. L’argomento doveva essere trattato ai primi di aprile. Il punto fu ritirato perché mancavano ancora alcuni documenti. La proposta prevede che il Comune dia alla società che gestisce la ski area 600 mila euro in tranche da 200 mila euro l’anno per tre anni per contribuire all’aumento di capitale.

«Sulla partita della Scoter stiamo lavorando dal giorno uno», sottolinea Caruzzo, «e appena avremo le carte, validate dal revisore dei conti, porteremo il tema in consiglio. Probabilmente già le prossime settimane convocherò una seduta solo inerente la società Scoter. L’assessore la Bilancio Diego Belli, che ringrazio per il lavoro che sta facendo, si adopera da mesi per definire questa delicata operazione. Ci sono state difficoltà a reperire le carte dalla società che hanno provocato ritardi. Ora stiamo finalmente chiudendo il cerchio. L’operazione è molto delicata in quanto si va in sostanza a blindare il bilancio comunale e va fatta con tutte le attenzioni del caso. Attendere una o due settimane non è un problema».

«La volontà di aiutare la Scoter c’era e c’è e Belli sta lavorando per terminare l’operazione. Con questi delicati interventi finanziari», conclude Caruzzo, «non si può avere fretta». —



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