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Trovato morto in casa: malore fulminante per un quarantaquattrenne

I carabinieri sono intervenuti a Pozzale

Pieve di Cadore, niente da fare per Alessandro Di Biasio. Romano d’origine, aveva deciso di stabilirsi tra le Dolomiti che frequentava in vacanza

PIEVE DI CADORE. Lo hanno ritrovato senza vita nella abitazione di proprietà della madre, dove vive da un po’ di tempo. Alessandro Di Blasio, 44 anni, è stato stroncato da un malore, una emorragia interna che non gli ha lasciato scampo. E ha inciso su un fisico già debilitato .

Sabato 30 aprile, poco prima delle 19, al civico 9 di vicolo Paneà sono arrivati i carabinieri di Pieve di Cadore e i sanitari del Suem, allertati da chi non aveva più visto il 44enne. Di Blasio era nel suo appartamento ma non dava più segni di vita: il medico del 118 ha diagnosticato un malore fatale, probabilmente una emorragia interna causata da problemi fisici.


L’uomo è originario di Roma ed è in Lazio che vivono ancora i suoi anziani genitori: a Pozzale era tornato nell’appartamento della mamma che è originaria di Pieve di Cadore. Il papà invece ha origini sarde.

Ha preso la residenza a Pieve di recente, nell’abitazione viveva da solo: intorno al 2020 aveva deciso di stabilirsi fra le Dolomiti che di solito amava frequentare in vacanza, arrivando da Roma.

Viene ricordata come una persona piuttosto riservata, il 44enne, non lo si vedeva neanche al bar: gentile ma sempre un po’ per i fatti suoi. Insomma in questo anno e più di vita nella frazione, non aveva legato moltissimo con la gente. Da parte di qualche associazione cadorina aveva anche ricevuto inviti a dare una mano come volontario, ma i promotori non hanno visto seguito.

Un brutto colpo per i famigliari che hanno cercato di dargli una mano in tutti i modi e che sono attesi a Pieve: l’autorità giudiziaria ha già rilasciato il nulla osta per la sepoltura. —



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