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Belluno, Faina fa scempio del pollame alla Fattoria del Piave

I gestori Elisa Da Canal e Damiano Prizzon non mollano. «Investiremo su protezioni più efficaci per difenderci» 

/ belluno

Ennesima prova di resistenza per la Fattoria del Piave a Visome. Oltre ai continui allagamenti dovuti al maltempo, ieri l’incursione di una faina ha provocato l’uccisione di oltre 40 capi di pollame. Elisa Da Canal e Damiano Prizzon che gestiscono la magnifica fattoria didattica non si scoraggiano. «Non siamo contro la faina, tantomeno al lupo. Abbiamo lavorato di più per ripristinare la situazione e aprire al pubblico», affermano i due gestori.


L’attività è importante perché offre l’opportunità a partire dai più piccoli di avvicinarsi alla natura attraverso il contatto con gli animali. Non è la prima predazione che subiscono. La faina e la volpe sono parte dell’ecosistema in cui la fattoria si inserisce e loro lo sanno benissimo, consapevoli che la strada corretta da percorrere è affinare sempre di più le precauzioni per evitare spiacevoli intrusioni.

«Avevamo preso tutte le precauzioni ma abbiamo sottovalutato la destrezza della faina nell’approfittare del minimo pertugio. Ora dovremo investire su protezioni più efficaci», aggiunge Elisa preoccupata naturalmente per i costi oltre al dispiacere provato, ma al contempo nessuna rabbia nei confronti del predatore che come dice Elisa «fa una vita dura e segue la sua natura».

Un’attività non semplice da portare avanti, che ha dovuto fare i conti con la pandemia, e che adesso si sta rimettendo in moto.

La faina predilige l’ambiente boschivo e la si può incontrare fino ai 2000 metri, ma si adatta molto bene anche alle zone antropizzate. Scegliere se cacciare una preda selvatica o approfittare di una d’allevamento non è inscritto nella sua etologia, ma semplicemente un vantaggio che coglie per puro opportunismo. Come altri predatori per esempio il lupo e l’orso è soggetta al surplus killing.

Trovandosi di fronte ad un innaturale eccesso di prede e senza via di fuga, che solo un allevamento offre, tende ad aggredirne una grande quantità provocando ingenti danni che la rendono impopolare. In realtà come gli altri predatori è un fondamentale regolatore dell’ecosistema e in quanto tale deve essere aiutata a concentrarsi sulle sue prede naturali proteggendo, gli allevamenti in modo efficace. —

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