Ceneri dei defunti, via allo spargimento nel nuovo “giardino” in cimitero a Cadola

Varato il regolamento aggiornato dei servizi cimiteriali La minoranza: favorire la sepoltura dei coniugi in spazi vicini

PONTE NELLE ALPI. Il Comune di Ponte nelle Alpi ha approvato un nuovo regolamento dei servizi cimiteriali che introduce alcune novità, in particolare per lo spargimento delle ceneri.

Il consiglio comunale infatti ha dato il via libera ad un aggiornamento del documento, aggiornamento fortemente richiesto dagli uffici di polizia locale per venire incontro alle nuove esigenze della cittadinanza, che con sempre maggiore frequenza opta per la cremazione e chiede la possibilità di disperdere le ceneri della persona cara defunta.

«Come deciso in commissione programmazione», spiega l’assessore alle manutenzioni Marta Viel, «abbiamo deciso di aggiornare il regolamento, immutato da molti anni, che regola i servizi cimiteriali per venire incontro alle nuove esigenze della cittadinanza. Tra le maggiori novità ci sarà la costruzione di dieci nuovi cinerari a terra al cimitero di Cadola che daranno la possibilità di deporre anche le urne cinerarie».

«C’è poi finalmente», spiega l’assessore Viel, «la regolamentazione della pratica di spargimento delle ceneri dei defunti, usanza sempre più frequente di anno in anno e richiesta da diverse persone. Sarà quindi creato un nuovo spazio ad hoc che chiameremo “giardino delle rimembranze” ovvero un’area dove si potrà spargere le ceneri in maniera organizzata».

L’area sarà realizzata all’interno del cimitero di Cadola, in una zona al momento non ancora individuata.

Tra gli altri punti di rilievo previsti dalla nuova versione del regolamento dei servizi cimiteriali c’è anche l’estensione della concessione degli ossari che passa ad una durata di 30 anni.

Il gruppo di minoranza “X Ponte” ha fatto alcune osservazioni sulla questione.

«Aspettavamo da anni l’aggiornamento di questo regolamento», dice infatti il consigliere di opposizione Angelo Levis, «per cui vanno ringraziati gli uffici competenti. Ci sarebbe però piaciuto portare le nostre proposte a riguardo ma abbiamo ricevuto il testo solo pochi giorni prima del consiglio comunale, testo che era già “vincolato” e quindi non più modificabile. Ancora una volta, come ormai prassi di questa amministrazione, ci è stato negato il diritto a contribuire portando le istanze dei cittadini. Diverse sono le idee che avevamo in mente, una su tutti la necessità di favorire la sepoltura dei coniugi in spazi vicini tra loro».

L’amministrazione ha ribattuto che tutte le discussione sono state fatte nella commissione programmazione e c’è disponibilità a recepire le varie proposte.

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