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Unifarco va alla grande, dipendenti premiati con 2.200 euro

Rampino delle risorse umane: «Il 2020 è stato complicato, per questo siamo felici di condividere questo risultato con i nostri collaboratori»

SANTA GIUSTINA. Un premio di partecipazione ai dipendenti di Unifarco, il più alto nella storia dell’azienda, è quello di 2. 200 euro che si eroga a conclusione di un anno difficile. Un anno complicato ha visto premiate le aziende che meglio hanno saputo continuare il proprio percorso in un contesto totalmente nuovo e inesplorato. E questo ha fatto Unifarco che ha realizzato un utile superiore agli anni precedenti. Il risultato raggiunto ha comportato un riconoscimento tangibile ai propri dipendenti con il premio di partecipazione più alto della sua storia, grazie ad un contratto integrativo che ricompensa fortemente i collaboratori in caso di ottime performance aziendali e individuali.

Una cifra che viaggia dunque attorno ai 2. 200 euro, di un terzo superiore a quella media del settore chimico-farmaceutico. Si è passati da poco oltre 1. 500 euro nel 2018 a circa 1. 800 euro nel 2019 per crescere ancora nel 2020. Il riconoscimento è la sommatoria ponderata di tre parametri: l’utile aziendale, la valutazione della performance e la presenza. Il tutto nell’ambito della valorizzazione del capitale umano che contraddistingue da sempre Unifarco. «Il 2020 ha richiesto alle persone e alle organizzazioni una grande prova di coesione», ha dichiarato Luigi Rampino, direttore delle risorse umane di Unifarco, «e proprio per questo siamo ancora più orgogliosi di aver raggiunto ottimi risultati e di condividere i frutti del lavoro di quest’anno con tutti i colleghi dell’azienda. Per noi di Unifarco è fondamentale che tutte le nostre persone concorrano attivamente, a seconda delle proprie mansioni, alla crescita e al successo dell’azienda. Il coinvolgimento e la partecipazione sono ormai considerati fattori critici di successo, da costruire anche attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali. Non a caso nel nostro settore, tra i più avanzati in ambito industriale, parliamo di premio di partecipazione».

Un premio che costituisce un tassello in aggiunta alle varie iniziative intraprese dall’azienda nell’ultimo anno: dal contributo per l’acquisto di un personal computer per consentire di seguire l’attività scolastica a distanza, all’organizzazione di un centro estivo dedicato ai figli dei dipendenti ma anche la regolamentazione dello smart working per i dipendenti tramite accordo aziendale. È noto poi l’impegno che l’azienda ha sempre profuso per lo sviluppo culturale (Unifarco aveva finanziato il restauro della statua di Esculapio), sociale ed economico della realtà provinciale. L’azienda investe sulla relazione fra impresa e istituzioni ed è intervenuta ogni anno con risorse per sostenere realtà internazionali, nell’ambito della responsabilità sociale a favore dei Paesi in via di sviluppo e realtà locali. —

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