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Via ai lavori a Cordele: il depuratore tratterà il percolato e i Pfas

Il sopralluogo a Cordele per la costruzione del depuratore

Giovedì il sopralluogo in discarica dei tecnici di Bellunum. Macchinario pronto in autunno, farà risparmiare il Comune

BELLUNO. Ci sono voluti quasi cinque anni, ma in autunno sarà finalmente operativo il depuratore che tratterà il percolato prodotto dalla discarica di Cordele. Giovedì i tecnici di Bellunum hanno effettuato un sopralluogo nella zona dove si trovano le cisterne che raccolgono il liquido inquinante: è questo il punto in cui sarà installato il macchinario che depurerà il percolato, e permetterà al Comune di risparmiare parte delle risorse che vengono investite ogni anno per questa operazione. Ovvero fra i 300 e i 350 mila euro.

«C’è voluto parecchio tempo per avviare il progetto perché la progettazione è stata complessa», spiega Davide Lucicesare, amministratore unico di Bellunum. La società del Comune, infatti, si è occupata della definizione del progetto, curerà l’installazione e il collaudo del depuratore. «C’è voluto tempo per ottenere le autorizzazioni, perché questo depuratore permetterà di trattare anche i Pfas: è il primo di questo genere».


I Pfas sono acidi usati in forma liquida, molto resistenti ai principali processi naturali di degradazione, che dagli anni Cinquanta sono usati per la concia delle pelli, nel trattamento dei tappeti, nella produzione di carta e cartone per uso alimentare, per rivestire le padelle antiaderenti e nella produzione di abbigliamento tecnico (gore-tex). Sostanze inquinanti, presenti in alcune zone d’Italia fra cui il Veneto. Le analisi condotte nel Bellunese qualche anno fa hanno dato esito negativo: acquedotto e falde acquifere non sono contaminate. Ma è probabile che tracce di questa sostanza si trovino nel percolato prodotto dalle discariche.

Per questa ragione il Comune, quando ha deciso di installare un depuratore a Cordele, ha deciso di montare un macchinario che trattasse anche i Pfas.

I lavori, che sono iniziati ieri, dureranno circa quattro mesi: in autunno il depuratore alla discarica di Cordele entrerà in funzione. Il costo sarà di circa 900 mila euro, cifra coperta dal Comune. —


 

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