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Ponte bailey di Cibiana, da giovedì 13 inizia la posa in opera

Il ponte di Cibiana da ristrutturare

Tre giorni di chiusura a tratti sulla Sp347 per sistemare la via alternativa durante la ristrutturazione dello storico manufatto

CIBIANA. Giovedì 13 maggio Veneto Strade inizierà i lavori di collocazione del ponte bailey sul torrente Boite, fra Cibiana e Venas. È un cantiere complesso, per cui la Sp347 verrà chiusa a tratti nei tre giorni del fine settimana. L’ordinanza della società diretta da Silvano Vernizzi prevede la sospensione del transito venerdì dalle 13 alle 19, sabato dalle 6 alle 19 e domenica dalle 6 alle 13.

«Il cantiere, piuttosto impegnativo, consisterà nell’installazione di un ponte sostitutivo che potrà essere utilizzato mentre si effettueranno i lavori su quello attuale», spiega il sindaco di Cibiana, Mattia Gosetti, «ringraziamo Veneto Strade che, a seguito di numerosi colloqui con i Comuni di Cibiana e Valle, ha proposto una soluzione accettabile per fare fronte a quella chiusura che altrimenti avrebbe impegnato la strada per oltre due mesi».


Il ponte bailey sostituirà quello che Veneto Strade ristrutturerà dopo averlo parzialmente abbattuto, perché la strada è ammalorata ed il manufatto stesso è in condizioni di precarietà. Inizialmente non era previsto; il cantiere del ponte storico avrebbe comportato la chiusura della strada provinciale per più di 60 giorni, senza possibili alternative. Il sindaco Gosetti ed i suoi collaboratori si sono battuti per una soluzione meno impattante. VenetoStrade ha compreso la problematica e si è fatta carico del maggiore onere.

A questo punto l’amministrazione di Cibiana si augura che la nuova struttura sia pronta per l’estate. Si sa che immediatamente dopo partirà il cantiere, sempre a cura di Veneto Strade, per la realizzazione dello svincolo fra la statale Alemagna e la Sp347 a Venas, con l’allargamento della sede dell’arteria principale, fino a coprire parzialmente la sottostante pista ciclabile che resterà comunque percorribile.

Per le chiusure del prossimo fine settimana è stato espresso disagio da parte degli operatori turistici di Cibiana e del passo. Per lo stop, ancorché parziale, sono state comunque scelte giornate non di lavoro (ad eccezione del venerdì pomeriggio), poiché nella cittadina opera anche un’importante fabbrica di chiavi, con numerosi lavoratori che provengono dall’esterno. Le località restano raggiungibili da Longarone e, quindi, dalla Val di Zoldo.

Intanto lungo la 347 ci sono altri punti neri a cui porre rimedio, in particolare la frana tra passo Cibiana e Cornegian, in comune di Val di Zoldo. —

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