Pescatori, disabili e bambini insieme al laghetto Malcolm per un week end speciale

L’iniziativa è del Bacino di pesca di Longarone e della Federazione. Il sindaco Padrin: «I soci sono straordinari e pieni di passione»

LONGARONE. Due giornate speciali a Malcolm di Longarone. Ospiti d’onore del laghetto, gestito dall’associazione dei pescatori Maè-Piave, i disabili di diverse associazioni bellunesi che si sono potuti confrontare con la pesca sportiva nelle giornate di venerdì e sabato. Tutto nasce da un progetto del Ministero del Lavoro che attraverso la Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee finanzia e organizza questo tipo di iniziative in tutta Italia.

Da qui il coinvolgimento di Mattia Cattapan di “Crossabili” che con la partecipazione di Alvaro Dal Farra e la collaborazione del Bacino di Pesca n. 6 di Longarone ha realizzato due giornate indimenticabili. Venerdì sono arrivati pure i bambini di due classi elementari di Longarone e Castellavazzo.

«Si tratta di un progetto rivolto ai disabili che porto in varie realtà italiane», spiega Bruno Dotto, consigliere nazionale Fipsas, «che assieme al progetto di lotta alla ludopatia, rivolto ai ragazzi delle scuole, vuole far conoscere la pesca sportiva ai giovani». Soddisfazione anche per Endi Mussoi, presidente del Bacino di Pesca n. 6 Maè-Piave «Ringraziamo il Comune di Longarone che ci ha concesso la gestione dell’impianto sportivo in cui organizzeremo sempre più manifestazioni rivolte ai giovani, ai disabili ma anche agli anziani, la pesca sportiva può essere praticata da tutti, anche in tarda età e qui lo si può fare in sicurezza. Ringrazio anche gli innumerevoli volontari».

Assistenti e insegnanti hanno sottolineato che questa è la prima uscita all’aperto dei ragazzi in quest’anno segnato dalla pandemia e dal distanziamento sociale, una manifestazione che ha quindi un valore aggiunto per tutti.

Sono intervenuti il sindaco Roberto Padrin, il consigliere delegato provinciale Franco De Bon, le guardie provinciali, gli Alpini di Longarone, la sezione provinciale Fipsas con il presidente Loris Piani e Oscar De Pellegrin presedente di Assi. Nota di merito ad Alvaro Dal Farra che con la sua moto ha regalato adrenalina pura.

«È stata una bellissima manifestazione», conclude Padrin, «che ha coinvolto bambini e ragazzi che da oltre un anno non avevano l’opportunità di trascorrere insieme del tempo. Abbiamo realizzato quel laghetto proprio per permettere alle persone di vivere esperienze come queste e siamo fortunati ad avere un bacino di pesca con soci così straordinari e pieni di passione».

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