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La magia delle rose di Seravella in quattro giornate per la famiglia

Si inizia il 22 maggio con un pomeriggio dedicato ai bambini. Deola: «Promuoviamo il grande patrimonio del museo»

CESIOMAGGIORE. Quattro eventi alla scoperta del mondo delle rose. È ormai tutto pronto al Museo etnografico della Provincia per la “Rassegna delle rose 2021”. Un poker di appuntamenti in programma tra la prossima settimana e l’inizio di giugno che ruoteranno attorno allo storico roseto della villa di Seravella nel complesso museale di Cesiomaggiore. Lì sono conservate varietà di rose provenienti da tutto il mondo. Ci sarà spazio per i piccoli e per le famiglie, oltre ad un angolo dedicato all’attività sportiva e alla meditazione, senza dimenticare le iniziative legate alla fotografia, alla scienza e all’arte.

«È un’occasione attraverso cui valorizzare il grande patrimonio conservato a Seravella e anche per visitare le collezioni della storia delle popolazioni bellunesi», spiega il consigliere provinciale delegato alla cultura, Simone Deola. «Le attività culturali hanno il pregio di dare lustro al territorio e in questo periodo riescono a gettare le basi per l’uscita dalla crisi del Covid, garantendo una via di fuga anche psicologica ed edificante. Inoltre, il roseto merita davvero una rassegna così ricca, soprattutto dopo l’avvio del progetto di valorizzazione, finanziato da Cariverona e cofinanziato da Unifarco, che ringraziamo. Lo sviluppo del progetto in collaborazione con l’associazione Isoipse ci ha permesso di riqualificare il giardino e di promuovere una delle eccellenze del Museo».

Simone Deola

La “Rassegna delle rose” si aprirà tra una settimana, sabato 22 maggio, con un pomeriggio interamente dedicato ai bambini. A partire dalle 15, sono previste letture per teste fiorite con Federica De Col e a seguire la riproposizione dell’audiogioco per famiglie dal titolo “Mezzadri, mezzi ladri”, che aveva avuto grande fortuna già lo scorso anno. Il giorno dopo, domenica 23 maggio, Seravella diventa a misura di famiglia, con il nuovo audiogioco “Le stagioni del giardino di Marianna e Martino”, accompagnato inoltre dalla dimostrazione dei mestieri di una volta a cura del gruppo Folklorico di Cesiomaggiore. Sempre quel giorno, sarà possibile visitare il museo.

Il clou della rassegna è programmato domenica 30 maggio, quando è in calendario la Festa delle rose. Il carnet prevede un’uscita all’alba nel giardino per fotografare il risveglio delle rose, assieme al fotografo naturalista Bruno Bon. A seguire, per tutta la mattina, sessioni di yoga e pilates, tra i fiori del roseto. E ancora, dimostrazione di acquerello botanico a cura dell’artista Anita Frison, e incontro con l’esperto di profumi Graziano Rombaldi. Per tutta la giornata saranno curate alcune visite guidate al giardino delle rose, con cuffie immersive (alle 10, alle 12, alle 14. 30, alle 15. 30 e alle 16. 30).

Ultimo appuntamento sabato 5 giugno con un percorso in bicicletta tra l’architettura rurale bellunese e il paesaggio agrario. Strada facendo, sono previste soste su alcune varietà di rose. Il tour partirà da Feltre, concludendosi al museo. Tutte le iniziative sono gratuite, ma è necessaria la prenotazione (a questo link: https: //www. eventbrite.it/o/museo-etnografico- dolomiti-33288460427). Il programma dettagliato e il link sono disponibili anche sulla pagina Facebook Museo etnografico Dolomiti

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