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Weekend con il Fai in Cadore: visite all’aria aperta

Ospiti da fuori provincia a Lagole e Davestra, i ragazzi protagonisti dell’accoglienza. Oggi la giornata clou dell’iniziativa

CALALZO. «Sono state più numerose del previsto le persone che sabato hanno voluto conoscere i misteri della storia di Lagole». Erano soddisfatti i giovani che ieri si sono messi a disposizione dei partecipanti alle Giornate Fai di primavera e li hanno accompagnati a visitare le sorgenti.

Tutto esaurito, nonostante il meteo incerto, anche nel secondo sito, quello di Davestra, sopra Ospitale, in quello che probabilmente era un villaggio siderurgico sorto nell’Alto Medioevo, raggiungibile con una passeggiata di circa un’ora per visitare quello che era un forno fusorio per la fusione del ferro.


In entrambi i siti, sottolineano dalla delegazione Fai di Belluno, i partecipanti – provenienti anche da fuori provincia – sono stati molto soddisfatti.

Dal Fai si sottolinea come sia stata «virtuosa e positiva la collaborazione con i giovani della Consulta Cadore», che per la prima volta hanno affiancato il Fondo ambiente italiano. Con molta professionalità e pazienza, i giovani hanno infatti accolto i visitatori e poi li hanno accompagnati alle visite.

Per quanto riguarda Lagole, il percorso delle sorgenti inizia proprio a fianco del punto di accoglienza dove gli ospiti hanno ricevuto il materiale informativo e sono stati organizzati in gruppetti nel rispetto delle norme sanitarie.

Nei giorni precedenti il Comune di Calalzo aveva provveduto a pulire e preparare al meglio i sentieri e il piazzale in modo da consentire l'accoglienza senza problemi degli ospiti.

Il giro delle sorgenti dura dai 20 ai 30 minuti seguendo un percorso archeologico indicato con delle tabelle. Il successo dell’iniziativa è stato reso palese dal fatto che nel pomeriggio il grande piazzale dove è stato posizionato il gazebo, all'inizio del sito archeologico, era pieno di auto.

Ai visitatori che hanno terminato il giro delle sorgenti e la visita al lago de “Le Tose”, la Magnifica comunità ha proposto di visitare a Pieve di Cadore il Museo archeologico cadorino, mettendo a disposizione gratuitamente una guida.

Oggi la giornata conclusiva dell’iniziativa del Fai: a Lagole le visite sono state previste dalle 9,30 alle 18, con turni di visita ogni 20 minuti per gruppi di massimo 15 persone.

Ieri sera c’era ancora la disponibilità di posti soprattutto nei turni del pomeriggio, posti prenotabili attraverso il sito del Fai.

Tutti già esauriti, invece, i posti di oggi per visitare il percorso di Davestra: ieri sera non era più possibile prenotare la propria partecipazione. —

 

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