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Feltre, Zatta in pole position per il centrosinistra. Bond lancia Simoni ma occhio a Fusaro

Adis Zatta, attuale assessore ai lavori pubblici nella giunta Perenzin

FELTRE. Da una parte c’è il centrosinistra con Adis Zatta attualmente in pole position seguito a ruota da Alessandro Del Bianco; dall’altra il centrodestra alla ricerca di un candidato autorevole che possa ridare fiato alle ambizioni di governo della città della coalizione e che pensa a un manager rodato qual è Bortolo Simoni; infine un terzo candidato, Viviana Fusaro, fuori dagli schemi, che potrebbe decidere di scendere in campo forte della sua esperienza come dirigente scolastica e con un amore per la politica ereditato dal padre Leandro.

Qualcosa si muove in vista delle elezioni amministrative che nel 2022 sanciranno la fine dei due mandati che hanno visto Paolo Perenzin alla guida della macchina comunale dal 2012 a oggi. A un anno dall’appuntamento con le urne è ovvio cominciare a gettare lo sguardo su quelli che potrebbero essere gli sfidanti.

CENTROSINISTRA

Parte avvantaggiato, sia per avere vinto largamente le due ultime elezioni, sia perché in queste due legislature ha creato i presupposti per un passaggio di consegne tra Perenzin e alcuni tra i suoi più stretti collaboratori, che hanno maturato esperienza e potrebbero ricevere il testimone. Il nome più gettonato è quello di Adis Zatta, assessore ai lavori pubblici, probabilmente il più visibile dell’intera giunta proprio per il suo ruolo che lo vede gestire i cantieri che i cittadini toccano con mano nella quotidianità oppure per la complicata gestione della partita sulla raccolta differenziata.

L’alternativa è Alessandro Del Bianco, altro esponente della linea verde della coalizione, che nel suo ruolo di vicesindaco nonché assessore alla cultura, ha dato un forte impulso all’abbinamento tra turismo e patrimonio artistico riuscendo a pianificare una importante serie di progetti che riguardano musei, monumenti e gioielli architettonici del centro storici.

Alessandro Del Bianco, attuale vicesindaco

Più defilata la posizione dell’avvocato Giovanni Pelosio, che pure viene considerato tra i papabili. È la voce principale della coalizione di maggioranza durante i dibattiti in consiglio comunale e ha già maturato esperienze come assessore.

CENTRODESTRA

Nessuno nella coalizione vuole ripetere il flop del 2016, questo è certo. Ed è per questo che si lavora alla ricerca di un candidato forte da opporre in vista delle prossime amministrative. Il pezzo da novanta sarebbe Dario Bond, ma il parlamentare di Forza Italia si chiama fuori dalla contesa: «Ci sono troppe cose in ballo in questa legislatura che si chiuderà nel 2023 e fino ad allora non voglio pensare ad altro».

Bond allo stesso indica un candidato che sarebbe all’altezza della situazione: «Io dico che Bortolo Simoni sarebbe l’uomo giusto.

A destra nella foto Bortolo Simoni

Ha appena concluso la sua carriera professionale, ha grande esperienza nel campo della sanità e l’ospedale è la più grande attività della città, è un manager dalle capacità comprovate e ha le qualità per fare da collante tra le diverse anime del centro destra. Credo anche che dopo due mandati a guida del centrosinistra, una svolta farebbe bene alla città, portando nuove idee e entusiasmi».

La Lega al momento resta alla finestra. Come principale partito in città in base ai voti espressi negli ultimi appuntamenti elettorali avrà il dovere di dire la propria. Chissà se in questi mesi riuscirà a individuare una personalità forte da proporre. O magari l’ha già trovato.

Il volto moderato della coalizione potrebbe essere rappresentato anche da altre due figure molto conosciute in città: Claudio Dalla Palma (una vita passata nel modo della scuola, molto vicino allo sport e capace di rappresentare al meglio le frazioni) oppure Ennio De Simoi, attuale presidente del Cai Feltre.

L’ALTERNATIVA

Si chiama Viviana Fusaro. È la figlia dell’onorevole Leandro dal quale ha ereditato la passione per la politica. Da dirigente scolastica ha dimostrato notevoli capacità organizzative e ora che è in pensione starebbe meditando di scendere in campo con una propria lista.

L’ex dirigente scolastica Viviana Fusaro

Una donna forte, già tirata in ballo in passato, ma che finora non aveva mai compiuto la scelta definitiva. Questa sembra la volta buona e l’ex dirigente scolastica starebbe già lavorando sotto traccia alla composizione della squadra. Una variabile che potrebbe scompaginare gli equilibri precostituiti e rappresentare un riferimento per quella grossa fetta di elettori che a livello amministrativo guardano più alla persona che al colore politico.

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