Il cappellino non basta: assolti dall’accusa di furto al distributore di Santa Giustina

Il tribunale di Belluno

SANTA GIUSTINA. Un cappellino da baseball non basta. Le indagini sul furto dell’ottobre 2017, al bar del distributore di carburanti Repsol di Santa Giustina, erano partite da un copricapo bianco, ripreso dalle immagini della videosorveglianza, che gli investigatori sostenevano fosse di Enrico Benvegnù. Ma sia quest’ultimo che il presunto complice Marco Tronco sono stati assolti dal giudice Giua con la formula più ampia: per non aver commesso il fatto. È la soluzione che avevano prospettato i difensori Antonia Caldart e Carmen Maraviglia, dopo che invece il pubblico ministero Maria Luisa Pesco aveva distinto le responsabilità dei due, alla fine di un processo indiziario: un anno e 500 euro di multa a Tronco e nove mesi e 400 euro a Benvegnù.

Entrambi erano stati al bar dell’area di servizio il giorno prima e sul posto è stata vista una Peugeot bianca di priprietà di Tronco, che peraltro non ha la patente e c’è chi ha sostenuto che il loro atteggiamento fosse sospetto e facesse pensare a una sorta di sopralluogo preliminare allo scasso. L’uomo lavora a Pedavena e si fa accompagnare dal padre, che poi va anche a prenderlo. A sentire entrambi i genitori, anche la sera del furto Tronco è tornato a casa, si è fatto la doccia, ha cenato e si è ritirato nella sua stanza, secondo un rituale che si ripete ogni giorno.


Non è uscito nemmeno quel giorno e lo possono dire con certezza, perché tutti e due dormono poco: lei legge molto e lui si sveglia per qualsiasi rumore. Parole loro, a sostegno della tesi delle difese. Marco Tronco ha senz’altro dei precedenti penali, ma nemmeno uno per furto aggravato e c’era anche lui in casa, nel giorno della perquisizione da parte dei carabinieri della Compagnia di Feltre. Erano spariti pochi soldi da una slot. Perquisito anche Benvegnù, che di cappellini da baseball ne ha diversi.

Prove non ce n’erano e l’unico indizio era il cappello. Non è bastato e i due imputati (assente Benvegnù) sono stati assolti per non aver commesso il fatto. —



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