Contenuto riservato agli abbonati

Distacchi di materiale e fessure, Ponte della Vittoria sotto esame a Belluno

Il consigliere Rufus Bristot è preoccupato per le condizioni del manufatto.  «Ci sono sistemi di monitoraggio? Serve più attenzione per l’infrastruttura»

BELLUNO. Elegante e maestoso, simbolo della città e del suo legame con il Piave, il ponte della Vittoria non è in buone condizioni. Di recente si sono verificati dei crolli di materiale dall’impalcato e nelle spallette sono presenti fessurazioni sempre più profonde. Si legge preoccupazione, ma anche grande disappunto, nell’interrogazione scritta dal consigliere del gruppo Misto Fabio Bristot in merito alle condizioni del manufatto. Anche alcuni tecnici di settore, spiega Bristot, sono «seriamente preoccupati per la pessima situazione in cui versa il manufatto, soprattutto in relazione agli elementi che sorreggono impalcato».

Come si può vedere dalla documentazione fotografica allegata all’interrogazione, di recente ci sono stati alcuni distacchi di materiale dagli elementi che sorreggono l’impalcato. Le spallette sono sgretolate, in alcuni punti spuntano i ferri arrugginiti.

PIU’ ATTENZIONE

«Il ponte della Vittoria deve essere posto al centro dell’attenzione dall’amministrazione comunale», denuncia Bristot, «e credo si debbano richiedere tutte le conseguenti azioni rigorose del caso affinché la città di Belluno possa sempre più identificarsi in uno dei propri simboli, che oggi versa in uno stato di salute pessimo. Non basterà sostenere che “il ponte è sicuro”», aggiunge il consigliere, «perché oltre ad un manufatto certamente sicuro, i cittadini di Belluno vogliono avere anche un ponte ben mantenuto e bello, per quanto banale possa sembrare questo aggettivo».

Il ponte della Vittoria, del resto, ha un elevato valore simbolico, ma anche storico, artistico, architettonico e paesaggistico. Mantiene inoltre ancora una funzione importante per la viabilità cittadina, ricorda Bristot. Che lamenta due problemi: non sono previsti interventi di manutenzione nel piano triennale opere pubbliche, e in questi anni non è stata fatto, dal Comune, nemmeno un monitoraggio preliminare sulle condizioni del ponte.

LE RICHIESTE

Per questo il consigliere ha preparato un’interrogazione, con la quale chiede di sapere se nei quasi 95 anni di vita del ponte «siano mai stati registrati problemi di natura statica o problematiche minori legate alle spallette, ai fregi, ai simboli, alle targhe», e quali siano le manutenzioni fatte fino ad oggi.

Bristot vuole anche sapere se sono installati sistemi di monitoraggio, come mai «negli ultimi quindici anni il ponte sia stato appesantito con almeno 90-100 quintali con la posa del tappeto di usura che in alcune sezioni è allo stesso piano di campagna del marciapiede», se siano stati fatti studi per verificare la sicurezza del ponte e il suo stato manutentivo e infine se siano stati informati gli enti preposti alla tutela del manufatto.

Video del giorno

Sei tori in fuga lungo i binari a Roncade: due recuperati, quattro abbattuti

Gelato vegan al latte di cocco e ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi