Medicine comprate online Giù i conti di Agordo servizi

AGORDO

La farmacia ha fatto registrare un calo del 12% dei ricavi rispetto al 2019. È il dato fornito da Tatiana Stalliviere, presidente del cda di Agordo servizi, al consiglio comunale che ha poi approvato il bilancio consuntivo 2020 della stessa azienda speciale che gestisce sia la farmacia che l’asilo nido.


È stato un anno difficile caratterizzato dalla pandemia che ha inciso sulla salute di entrambi i rami aziendali.

«Abbiamo chiuso con un avanzo di 10.132 euro al netto delle imposte», ha detto Stalliviere, «ma abbiamo dovuto fare grosse restrizioni e abbiamo avuto dei costi extra. La farmacia chiude con 110.752 euro di ricavi che, però, vedono un calo del 12% rispetto al 2019. Un dato determinato dai minori passaggi in farmacia causa Covid e dal calo drastico del settore cosmetici su cui puntiamo molto. La gente, inoltre, stando a casa ha preso confidenza col commercio online anche di farmaci».

«Dobbiamo fronteggiare la situazione», ha aggiunto, «offrendo servizi nuovi. Abbiamo migliorato quello di consegna servizi a domicilio, abbiamo creato il sito internet, sostituito il distributore esterno di profilattici e farmaci cercando di capire le esigenze degli utenti, abbiamo acquistato il sanificatore a ozono, abbiamo sostituito l’insegna e il sistema anti-intrusione».

Stalliviere ha anche informato circa la sostituzione di due dipendenti a tempo parziale con due a tempo pieno e indeterminato, cosa che permetterà di ampliare gli orari di apertura.

«Per quanto riguarda l’asilo nido che oggi conta 26 iscritti», ha proseguito la presidente, «chiudiamo con una perdita di 100 mila euro rispetto ai 120 mila del 2019. Purtroppo l’asilo è stato chiuso da marzo a luglio 2020 e poi ha riaperto come centro estivo. Il nostro orgoglio è che, grazie al lavoro di educatrici e coordinatrice, non abbiamo avuto alcun contagio, nemmeno nel 2021».

«È stata assunta una figura a tempo indeterminato che funge da jolly», ha aggiunto Stalliviere, «ed è in elaborazione il sito internet. Dopo la tinteggiatura degli esterni, abbiamo sostituito i lavabi e i rubinetti e, a cavallo dell’anno, gli infissi. Ora dovremo calcolare il risparmio energetico che abbiamo ottenuto, ma dei benefici ci siamo già accorti. Abbiamo anche sostituito le tende in stoffa con delle veneziane. Infine abbiamo ricevuto il progetto per la realizzazione di un polo 0-6 anni redatto dai professionisti Forcellini e Fontanive e, come d’accordo, lo abbiamo consegnato al Comune».

Si tratta di un progetto da 3 milioni di euro per il quale il Comune chiede un finanziamento allo Stato. —



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