Stop al rifiuto selvaggio: più di settanta multe in cinque mesi tra Feltre e Pedavena

Controlli con telecamere e manuali aprendo il singolo sacco. Ogni verbale della polizia locale è di almeno 250 euro

Feltre. Giro di vite sui rifiuti abbandonati in città e nel vicino comune di Pedavena. La polizia locale di Feltre che esegue in controlli per conto di entrambi i comuni ha comminato oltre settanta sanzioni nei primi cinque mesi dell’anno. Più di cinquanta a Feltre, le altre riguardano Pedavena. Segno dell’attenzione che viene mostrata nei confronti di chi, con scarso o nullo senso civico si ostina ad abbandonare la spazzatura un po’ dove capita.

Una stretta che va a braccetto con l’invio avvenuto nei giorni scorsi di circa duemila tessere per il funzionamento dei cassonetti nuovo tipo entrati a regime in città. Un’’operazione voluta da Comune di Feltre e Bellunum per cercare di snidare quegli utenti che finora non comparivano nemmeno tra i destinatari delle tessere. L’ingranaggio ha però mostrato qualche falla e ci sono cittadini già in possesso di tessere chiavette verdi che si sono visti recapitare a casa la raccomandata contenente la tessera _ aggiuntiva a questo punto _ al costo di cinque euro.

CONTROLLI SERRATI

Il fenomeno dei rifiuti abbandonati in città è meno diffuso, ma comunque ancora presente, tant’è che la polizia locale di Feltre prosegue nella campagna di controlli allo scopo di individuare chi fa, o tenta di fare il furbo. Da gennaio al 31 maggio sono oltre cinquanta i verbali emessi in città con un minimo della sanzione fissata a 250 euro. A questi se ne aggiunge un’altra ventina che riguarda Pedavena, Comune che a sua volta affida le verifiche alla polizia locale di Feltre.

I controlli vengono effettuati approfittando della tecnologia dove possibile, in primis le telecamere, ma molto efficace si rivela ancora il controllo diretto, ovvero quello di aprire i sacchetti e verificare cosa c’è dentro trovando riferimenti certi su chi sia il “mittente”. Attività che proseguirà anche durante l’estate.

TESSERE A PAGAMENTO

Nei giorni scorsi ne sono state spedite circa duemila con raccomandata allo scopo di stanare quegli utenti che non figuravano tra quelli che conferivano con chiavetta o tessera. Giusto il principio, ma non tutto ha funzionato perché alcuni cittadini lamentano di avere ricevuto la raccomandata contenente la tessera benché abbiano già tutto ciò che serve per eseguire correttamente i conferimenti. Ad aggiungere scontento c’è il fatto che le tessere inviate hanno un costo di 5 euro e dunque non gratis. Giusto farla pagare a chi finora non si sa come conferiva la spazzatura, ma chi era in regola preferirebbe farne a meno. Può darsi che Comune e Bellunum offrano una soluzione. I cinque euro, sono previsti nelle future bollette.

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