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Emorragia di studenti: in nove anni la provincia ha perso 3.200 alunni

Il calo è drammatico negli asili: perso un quarto dei bambini rispetto al 2012. Soffrono anche Belluno, Feltre e la Valbelluna, numeri drammatici in Comelico

BELLUNO. In nove anni le scuole bellunesi hanno perso oltre tremila e duecento alunni. Un crollo verticale, pesantissimo in montagna ma che non risparmia il capoluogo e Feltre, e nemmeno la popolosa Valbelluna. E che, in prospettiva, appare drammatico: negli asili bellunesi a settembre ci sarà un quarto dei bambini in meno di quelli iscritti nel 2012/2013. Un dato che si ripercuoterà, nei prossimi anni, sulle iscrizioni alle elementari, alle medie e alle superiori. Gli unici istituti comprensivi che aumentano gli iscritti sono Limana - Trichiana e Pedavena. Tengono Zoldo e l’Ic Fonzaso - Lamon. Hanno perso tanti alunni, invece, Longarone, Ponte nelle Alpi, l’Alpago, Santa Giustina. Per il Comelico non è esagerato parlare di emorragia di studenti.

I dati sono forniti dalla consigliera provinciale all’istruzione Serenella Bogana. A settembre nel Bellunese andranno a scuola 22.190 bambini e ragazzi, 3.239 in meno rispetto a nove anni fa (-13%). Negli asili ci saranno 2.339 bambini, 791 in meno rispetto al 2012 (-25,27%); alle elementari 7.095 (-1.543); alle medie 4.771 (-739); alle superiori 7.985 (-166). Negli istituti comprensivi ci saranno 500 studenti in meno rispetto all’anno appena concluso: erano 14.959, saranno 14.415.

Agordino

Gli istituti comprensivi dell’Agordino perdono in media una cinquantina di studenti rispetto a nove anni fa. Ad Agordo tengono le medie, che a settembre avranno 222 alunni (erano 247 nel 2012/2013), mentre le elementari avranno addirittura tre bambini in più. I dati più negativi per la primaria si registrano a Gosaldo (passato da 22 iscritti nel 2012 a 7 nel 2021), La Valle (da 81 a 57) e Voltago (da 41 a 14). Tiene Rivamonte, che però vede dimezzare gli iscritti all’asilo in nove anni. Nell’Ic di Alleghe sono in sofferenze le elementari di Rocca Pietore (da 43 a 13 bambini fra 2012 e 2021) e Santa Fosca (da 44 a 27). Le scuole medie di Alleghe e Livinallongo hanno perso sette e cinque iscritti in nove anni, negli asili del comprensivo gli alunni sono calati di 16 unità. Male anche le elementari di Canale (da 64 a 7 bambini iscritti), Vallada invece va in controtendenza: in nove anni gli iscritti sono passati da 21 a 39. Ma è negli asili che si vede il crollo: quello di Cencenighe ha perso 24 bambini (da 40 a 16), Falcade 19 (da 50 a 31), Vallada 8 (da 22 a 14).

Valbelluna

Aumenta i numeri l’istituto comprensivo di Limana - Trichiana, passato da 919 iscritti nel 2012 a 937 nel 2021/2022. È l’unico, insieme a quello di Pedavena. In crescita medie ed elementari, sintomo dell’attrattività del territorio, ma gli asili hanno perso 41 bambini. Nell’Ic di Sedico - Sospirolo gli iscritti sono diminuiti di 156 unità in nove anni, con le medie di Sospirolo in crescita (+7) come l’asilo di Roe (+8). Dimezzati i bambini alla primaria di Libano (da 152 a 78) e all’asilo di Bolago (da 70 a 31). 49 i bimbi in meno rispetto al 2012 all’asilo di Sedico. In calo invece l’Ic di Mel e Lentiai: crollano primaria e asilo di Carve (da 50 a 21 iscritti il primo, da 102 a 49 il secondo), 50 bimbi in meno alle elementari di Mel. Tengono le primarie di Lentiai e Villapiana.

Longarone e Zoldano

Calo continuo. La primaria di Longarone in nove anni ha perso 106 bambini, gli asili 63. All’Ic di Ponte nelle Alpi le iscrizioni sono calate di 163 unità (82 alunni in meno alle elementari, con un calo distribuito fra i plessi). Negli asili di Ponte e Piaia a settembre ci saranno 60 bambini in meno del 2012. L’Ic di Zoldo invece ha perso “solo” 26 iscritti, con il calo che investe elementari e medie ma non gli asili: i numeri del 2018/2019 sono lontani (63 iscritti), ma i 40 del 2021/2022 sono sette in più rispetto al 2012/2013. Male anche l’Alpago, che soffre un calo di 160 alunni in nove anni. Tiene solo Chies, la primaria di Puos ha più che dimezzato gli iscritti (da 119 a 52) mentre a Pieve i bambini sono aumentati: da 80 a 97.

Cadore, Cortina e Comelico

Le scuole di Auronzo, Lozzo, Lorenzago e Vigo hanno perso in nove anni “solo” 86 bambini, con le elementari di Villapiccola e Lozzo che però hanno numeri in crescita, seppure di poche unità (+6 e +8). Quelle di Cortina tengono, anche se le elementari hanno perso 103 iscritti dal 2012. San Vito invece ha 17 iscritti in più rispetto a nove anni fa. Soffre Calalzo, dove si sono dimezzati gli iscritti alle elementari e alle medie (-17 gli iscritti all’asilo), Pieve ha perso una sessantina di iscritti alla primaria e alle medie, Domegge cala ma in maniera non drammatica (ma gli iscritti alle elementari sono solo 56 per settembre, -27 sul 2012). In Comelico il crollo è violento. Le scuole hanno perso 246 alunni in nove anni (fino al 2017/18 ci sono però anche i numeri di Sappada): 122 alle elementari (Comelico Superiore è passato da 103 bambini a 58), 85 all’infanzia.

Feltrino

Più iscritti all’Ic di Pedavena, dov’è il dato delle medie a far girare la freccia verso l’alto (+42). Le elementari perdono, ma solo 19 bambini (con Pedavena che vede un +29). A Fonzaso crollano gli iscritti alle elementari (-57 in nove anni, da 75 a 18), a Lamon invece aumentano (da 81 a 86). Volano a 138 i bambini che a settembre frequenteranno gli asili: erano 100 nove anni fa. L’Ic di Quero ha perso 181 alunni dal 2012, con una sostanziale tenuta delle scuole di Alano (tranne l’asilo, passato da 82 iscritti a 45) e un calo drastico per quelle di Quero Vas: dimezzati gli iscritti alle medie (da 133 a 70; 62 in meno i bambini alle elementari). Hanno perso 200 iscritti le scuole di Santa Giustina, Cesiomaggiore e San Gregorio. I numeri sono tutti in negativo per le elementari, cresce solo l’asilo di Meano (+6). —
 

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