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Francesca Michielin dall’ultimo Sanremo a piazza Maggiore per l’estate feltrina

La cantante si aggiunge ai già attesi Murubutu e Gualazzi. In cittadella arriverà un quarto nome della canzone italiana

FELTREDa Sanremo a Feltre, una cantante con l’X Factor. Francesca Michielin è il terzo nome dei quattro concerti che riporteranno la grande musica in piazza Maggiore.

La giovane cantautrice di Bassano del Grappa ha annunciato ieri le date del suo tour “Fuori dagli spazi”, tra cui c’è Feltre martedì 27 luglio. Francesca Michielin si aggiunge così a Murubutu e Claver Gold (sabato 24 luglio) e Raphael Gualazzi (mercoledì 11 agosto), già svelati nei giorni scorsi.

Domani si scoprirà l’ultimo protagonista della canzone d’autore italiana nel calendario dell’estate che vedrà il ritorno dei grandi concerti in centro storico.

Sarà una occasione di ripartenza per la città – è la strategia del Comune – con un ricco programma che comprende anche mostre, aperture di nuovi siti culturali, spettacoli all’aperto e la ripresa degli eventi tradizionali dell’estate feltrina.

FRANCESCA MICHIELIN

La cantautrice veneta è una delle artiste più complete e interessanti del panorama musicale attuale. Dopo la vittoria del talent show X Factor nel 2011, è arrivata due volte seconda a Sanremo, nel 2016 con “Nessun grado di separazione” (due dischi di platino) e quest’anno con il brano “Chiamami per nome” in coppia con Fedez.

Nella sua carriera ha collaborato con le firme più importanti della nuova scena musicale italiana e con le sue live performance, da ultima “Spazi Sonori”, ha calcato i palchi dei principali club italiani e le “line up” dei più importanti festival dell’estate. Ha all’attivo cinque album.

LUCE ALLE PRIGIONI

Le antiche carceri nei piani interrati di palazzo Pretorio riapriranno da domani.

Dopo il successo delle video-installazioni che hanno conquistato il pubblico feltrino la scorsa estate, quest’anno il Comune ha deciso di aggiungere due gobos, cioè delle lanterne magiche statiche che verranno collocate sia all’interno degli spazi sia lungo le scalette vecchie che partono da Porta Pusterla fino ad arrivare a piazza Maggiore.

Verrà riproposto il progetto artistico ispirato da alcuni passaggi del libro di Gigi Corazzol “Cineografo di banditi sullo sfondo di monti”, a cura dell’associazione Visioni. Un percorso di istallazioni luminose guiderà il visitatore in una sorta di viaggio multimediale attraverso alcuni spaccati della storia più e meno recente del Paese, con l’ausilio dei video che creano suggestioni e immagini evocative. Gli accessi saranno organizzati in piccoli gruppi nel rispetto delle norme di sicurezza. La mostra sarà visitabile nelle serate di venerdì, sabato e domenica.

«Dopo il grande successo di pubblico dell’estate 2020», commenta l’assessore alla cultura Alessandro Del Bianco, «abbiamo deciso di riproporre il percorso immersivo nelle antiche carceri di palazzo Pretorio, che quest’anno si arricchisce di ulteriori proposte di videomapping. L’iniziativa, che rientra a pieno titolo tra quelle fruibili anche grazie alla ToTeM Card, costituisce un altro tassello – particolarmente suggestivo – dell’offerta culturale e turistica di Feltre, che si arricchirà a breve di altri importanti siti, dalla torre del Campanon al museo Archeologico, solo per citare i più imminenti».

«Siamo certi che anche grazie a questa iniziativa», sottolinea Del Bianco, «la città si confermerà come un polo attrattivo di valenza regionale, e non solo, in questa attesa fase di ripartenza in uscita dal difficilissimo periodo caratterizzato dalla pandemia».

MOSTRA DELL’ARTIGIANATO

Sarà un’edizione nel segno delle produzioni artigianali di qualità e dei materiali più rappresentativi della tradizione veneta.

Ferro, vetro, legno e ceramica saranno protagonisti della 35ª Mostra dell’artigianato, che si prepara a svelare il programma definitivo. Ad annunciarlo è il presidente Luciano Gesiot, a poco più di due settimane dalla manifestazione che si terrà da giovedì 24 a domenica 27.

«Fin d’ora posso dire che la rassegna 2021 avrà molti motivi di interesse», commenta Gesiot. «Nonostante le molte incognite del periodo, ci siamo comunque voluti muovere per tempo per riuscire a mettere a punto, con la collaborazione dei molti partner a partire dal Comune, un programma che avrà moltissimi punti di interesse culturale e artistico».

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