Primo concerto in piazza post restrizioni: la Filarmonica festeggerà insieme alla città

Per il 154° dalla sua fondazione, l’ensemble regalerà ai bellunesi uno spettacolo su prenotazione il 19 giugno

Musica

La Filarmonica di Belluno prepara il suo 154esimo compleanno con una serata che promette di essere, finalmente, una festa per tutti. Ci saranno ben 300 posti a sedere prenotabili in piazza Duomo e tanta bella musica che tornerà a riunire, anche fisicamente, l’ensemble musicale cittadino. Al termine un bel brindisi finale al gruppo, alla città e, è il caso di dirlo, alla salute di tutti.

Torna la musica

L’appuntamento è per il 19 giugno alle 20 quando, dopo il passaggio dell’ultimo bus urbano, piazza Duomo verrà chiusa al traffico e preparata come una grande sala da concerto sotto (si spera) le stelle: «Devo ammettere che non è semplice tornare a organizzare eventi pubblici dopo questo lungo anno di blocco», commenta Sandro De Marchi, maestro della Filarmonica di Belluno 1867. «Ci sono molti aspetti extra musicali nuovi da tenere in considerazione, come la distanza tra le sedie, la distanza tra gli stessi elementi della Filarmonica, che occuperanno gran parte della lunghezza della piazza, e le prenotazioni per i partecipanti. Tutti accorgimenti cui non eravamo abituati, ma che seguiremo con attenzione per poter tornare finalmente a suonare al completo e davanti al nostro pubblico».

IL CONCERTO

Dopo la chiusura della strada, l’inizio del concerto vero e proprio, che durerà circa un’ora, è previsto per le 20.30 e sarà introdotto da un momento particolare, pensato proprio per ricordare cosa ha significato per un complesso musicale come la Filarmonica l’ultimo anno segnato dal Covid: «A presentare la serata sarà Silvano Cavallet», spiega De Marchi. «Prima di cominciare con il programma pensato per la serata, però, abbiamo pensato a un qualcosa che potesse far capire al pubblico come sia stato suonare divisi e a distanza in questi lunghi mesi. Per questo motivo divideremo in due il nostro gruppo ed eseguiremo un’introduzione composta da due brani: uno solo per gli ottoni e un altro solo per i legni. I due pezzi avranno due timbri completamente diversi e sarà un’esperienza inusuale anche per il pubblico in piazza».

Il concerto, poi, proseguirà con un programma molto vario e una parte centrale che strizzerà l’occhio all’Egitto: «Cominceremo con una suite originale per orchestra di fiati molto accattivante, composta da tre tempi, l’ultimo dei quali sarà un galop sfrenato», anticipa ancora il maestro, «a questo seguirà un trittico di opere ispirato a un ambiente egiziano. Ultimamente si parla molto di quel paese soprattutto in senso negativo, specialmente dopo il caso Regeni, noi abbiamo voluto ricordare invece il bello dell’arte ispirata all’Egitto e alla sua aura misteriosa e affascinante. Per questo partiremo con la marcia trionfale dell’Aida di Verdi, seguirà poi un “Cesare e Cleopatra” di un autore contemporaneo e completeremo il trittico con la colonna sonora del film colossal “Exodus”, composta da Ernest Gold».

A conclusione del concerto, la Filarmonica proporrà una piccola perla di Amilcare Ponchielli: una marcia dedicata alla città di Milano. Anche in questo caso, la scelta non è stata casuale: «Dato che la Lombardia è stata una delle zone più colpite dal Covid abbiamo pensato che fosse giusto ricordarla e omaggiarla con quest’opera», sottolinea De Marchi. «Oltretutto si tratta di un’opera molto valida e musicalmente importante».

Al termine del concerto, come per ogni compleanno che si rispetti, la Filarmonica ha pensato anche ad un piccolo rinfresco in piazza per tutti.

Prenotazione obbligatoria

Per prenotare il posto a sedere in piazza Duomo è necessario iscriversi utilizzando il form online (https://bit.ly/3v0YEr8), dove i biglietti saranno prenotabili da domani, o scrivere direttamente all’indirizzo mail info@filarmonicabelluno.it. Per tutte le altre informazioni fare riferimento al sito www.filarmonicabelluno.it.

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