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Affitti, bollette, farmaci, tablet: contributi alle famiglie bellunesi in crisi

Raccolti 26 mila euro con la campagna di Fondo Welfare e Comitato d’Intesa. L’assessore Pellegrini: «Da 500 a 800 euro per affrontare le spese quotidiane»

BELLUNO. C’è chi non riesce a pagare l’affitto, le bollette, le spese condominiali. Altri sono in difficoltà con le spese mediche, o l’acquisto di tablet e pc per i figli che vanno a scuola. Il Fondo Welfare e il Comitato d’intesa sono scesi in campo per aiutare le famiglie sulle quali la pandemia Covid ha avuto conseguenze drammatiche. La campagna “Aiutiamoci Belluno” ha permesso di raccogliere 26.060 euro per l’Ambito di Belluno e 17.940 per l’Ambito di Feltre. Soldi che saranno destinati alle famiglie in difficoltà attraverso un bando.

Ieri la giunta del Comune di Belluno ha approvato il bando d’Ambito, lo strumento cui le famiglie dovranno fare riferimento per avere accesso alle risorse. «Lo pubblicheremo sul sito internet istituzionale nei prossimi giorni, e nel documento ci saranno tutte le istruzioni per fare richiesta di accesso ai fondi», premette l’assessore al sociale, Lucia Pellegrini. «I cittadini che si trovano in condizioni di difficoltà perché la pandemia ha avuto un grave impatto sul loro reddito, dimostrabile attraverso gli estratti conto bancari o la dichiarazione dei redditi, per esempio, potranno richiedere un contributo che va da un minimo di 500 euro a un massimo di 800 euro».

I soldi potranno essere spesi per acquistare generi alimentari, farmaci, per visite mediche, per pagare l’affitto, le bollette, le spese condominiali, o per comprare pc e tablet per la didattica a distanza. Ci sarà tempo fino al 29 luglio per fare richiesta al Comune. Il bando varrà per i 46 Comuni dell’Ambito di Belluno, ovvero l’area dal capoluogo a Ponte nelle Alpi, Longarone, il Cadore, lo Zoldano, l’Agordino, l’Alpago e il Comelico. Se le domande supereranno la cifra a disposizione, sarà fatta una graduatoria per assegnare i contributi.

Per fare la spesa, però, ci sono ancora i buoni alimentari: il Comune di Belluno sta predisponendo un nuovo bando. «Abbiamo scelto di non erogare tutti i contributi arrivati dallo Stato (189 mila euro) in un’unica tranche, ma di distribuirli nel corso dell’anno», precisa l’assessore Pellegrini. «In questo modo le famiglie maggiormente in difficoltà, perché magari i genitori hanno perso il lavoro a causa della pandemia, possono ripresentare la domanda».

Queste risorse sono spendibili nelle attività convenzionate, presenti nella piattaforma dedicata. Il contributo inoltre può essere speso in più attività: non è necessario esaurirlo con un unico acquisto. Il bando sarà pubblicato a breve sul sito del Comune.

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