Contenuto riservato agli abbonati

Belluno. Vicini rumorosi, partono le minacce e scatta il processo

Il tribunale di Belluno

«Faccio una strage, è l’ultimo avvertimento, guarda che non scherzo»: sono le parole che hanno mandato l’uomo davanti al giudice 

BELLUNO. «Faccio una strage, è l’ultimo avvertimento, guarda che non scherzo»: sono le parole che hanno mandato davanti a un giudice il 49enne rumeno Sebastian Bogdan Olaru che, secondo l’accusa, quel febbraio 2016 per essere più convincente sul pianerottolo ha pure agitato un coltello da cucina.

L’accusa è di minacce aggravate dopo quell’episodio che la vicina ha denunciato.

All’origine del gesto ci sarebbe stata l’esasperazione per il continuo battere sul pavimento, da parte di un ragazzo figlio degli inquilini del piano di sopra del condominio in un quartiere della città: anche in questo caso un rumore difficilmente controllabile dal momento che la persona è disabile.

Ieri in aula, davanti al giudice Feletto, la parte offesa ha annunciato di voler ritirare la querela, dopo aver confermato quanto riportato a suo tempo in denuncia-querela: la cosa è stata formalizzata a verbale, benchè l’aggravante tecnicamente non consenta una soluzione di questo tipo. Olaru (difeso dall’avvocato Stefano Bettiol) quel giorno aveva comunque in mano un coltello e questo comporta la non estinzione del reato nonostante la remissione della querela.

Il 49enne ha sempre sostenuto che quella mattina era uscito dal suo appartamento esasperato dagli ennesimi colpi ed aveva in mano il coltello da cucina in quanto stava preparando la colazione per la sua famiglia. Che non avesse mai dato problemi, lo hanno testimoniato anche altri vicini: ieri un’altra residente del condominio ha spiegato che tutto il nucleo famigliare rumeno si è sempre comportato correttamente, formato da persone del tutto irreprensibili.

Il processo è stato quindi rinviato al 9 settembre per sentire il testimone mancante, l’allora amministratrice di condominio, e per la discussione.

Con la remissione di querela potrebbe essere proposto un periodo di volontariato in qualche organismo per alleggerire la situazione.

Video del giorno

Maltempo nel Comasco, torrente esonda a Cernobbio e travolge auto: motociclista in fuga dall'ondata

Gazpacho di anguria, datterini e fragole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi