Fuori strada in auto lungo la Feltrina: muore maestra e sindacalista di Cesio

Gabriella Cont stava rientrando da una riunione dei pensionati della Cisl. Un malore o una distrazione le possibile cause

PAESE. Maestra, anima del volontariato, attiva nel sociale. Cesiomaggiore piange Gabriella Cont, 73 anni, morta ieri pomeriggio in un incidente avvenuto a Castagnole di Paese, lungo la Feltrina. Un malore o una distrazione: sono le due ipotesi che i carabinieri del Radiomobile di Montebelluna avanzano per spiegare l’origine della tragedia, avvenuta poco prima delle 18 lungo la trafficata via di comunicazione.

L’incidente

Sono quasi le 18, la Hyundai ix20 di Gabriella Cont sta viaggiando lungo la Feltrina, direzione Feltre. Sta rientrando a Cesiomaggiore, dopo aver partecipato a una riunione di segreteria nella sede Cisl di Treviso in via Cacciatori del Sile. Giunta a Castagnole di Paese, l’auto senza un motivo apparente sbanda e finisce nel fossato che costeggia la strada. Malore improvviso?Distrazione? Lo schianto è violento. Sull’asfalto nessun segno di frenata. Gli automobilisti che seguono la Hyundai lanciano subito l’allarme al 118. Cont è ancora viva quando i soccorritori giungono sul posto, ma la pensionata bellunese muore pochi istanti dopo. Vane le manovre di rianimazione andate avanti per quasi mezz’ora.

Il cordoglio del sindaco

«Come dimenticare la maestra Gabriella», sospira il sindaco Carlo Zanella. «Qui a Cesio ha insegnato a generazioni di concittadini, era da tutti apprezzata per la sua vivacità». Ma Cont si è data anima e corpo anche a numerose attività sociali, sempre presente sulla frontiera dei più bisognosi, gli anziani in prima istanza. Ha partecipato da par suo anche alla vita politica e amministrativa; quando c’erano le elezioni, la sua presenza nei seggi era sempre puntuale. «Gabriella lascia il ricordo di una donna-modello per impegno», riconosce il sindaco.

Cisl in lutto

«È morta Gabriella? Ma come, l’ho lasciata neppure tre ore fa», risponde al telefono la sua collega Laura Fontana. «Eravamo insieme a fare segreteria alla Cisl di Treviso. Ci siamo salutate verso le 17.15. Sono sconvolta. Era serena, vivace, sempre reattiva». Cont era componente della segreteria della Fnp territoriale. E dalla sede della Cisl di Treviso si era messa alla guida dopo una riunione con i colleghi.

«Una giornata normale si è trasformata in una tragedia», dice Franco Marcuzzo, il segretario dei Pensionati Cisl Belluno Treviso. «Avevamo fatto riunione di segreteria, ci eravamo lasciati con serenità, poco dopo è arrivata questa notizia. Gabriella era stata riconfermata da poco in segreteria, era una brava persona, sempre disponibile, e una dirigente impegnata e sempre pronta a dare la sua disponibilità per la Federazione dei Pensionati».

«Gabriella», spiega il segretario generale Massimiliano Paglini, «era persona di poche parole, ma molto attenta e sempre pronta a dare il proprio contributo per il bene della Fnp e della Cisl. Siamo sconvolti per una perdita improvvisa e che lascia un vuoto per il grande spirito di servizio che ha sempre riservato nel suo fare sindacato e per la sua presenza discreta ma forte dei valori di appartenenza alla Cisl».

Non si dà pace Rino Dal Ben, già segretario della Federazione Pensionati della Cisl. «Verso le 19», racconta, «mi ha telefonato il marito di Gabriella, Bruno De Nardin. «Mi ha chiesto, preoccupato perché la moglie ancora non era rincasata. Mi domandava se sapevo di qualche riunione supplementare. Gli ho risposto di no e che avrei telefonato al segretario Marcuzzo. Era allarmato perché Gabriella lo aveva chiamato alle 17.15 e poi non più».

Trascorsi cinque minuti appena, è lo stesso De Nardin a ritelefonare a Dal Ben per informarlo – sconvolto – che la moglie aveva avuto un incidente ed era morta. «Gli ho detto: Bruno, aspettami a casa, che vengo a prenderti. Lui mi ha risposto che aspettava le figlie per recarsi dai Carabinieri di Paese e in ospedale a Treviso».

Dal Ben ricorda i sei anni di viaggi insieme tra Feltre e Treviso per partecipare alle attività unificate della Segreteria Pensionati Cisl. «Gabriella era piena di vita. Non voleva mollare nessuno dei suoi molteplici impegni», ricorda ancora Dal Ben. «Era molto attiva quando lavorava, faceva la maestra, e lo è stata ancora di più da pensionata». La signora Cont lascia tre figlie, che abitano a Cesiomaggiore, Feltre e Belluno, con ben 7 nipoti.

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