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Disposta l’autopsia su Gabriella Cont, la famiglia aspetta il nullaosta

La comunità in lutto ricorda la maestra e sindacalista morta mercoledì.  L’ex sindaco Rizzardini: «È stata bravissima a conciliare lavoro, casa e affetti»

CESIOMAGGIOREPer i funerali di Gabriella Cont, la cesiolina di 73 anni che ha perso la vita mercoledì nelle vicinanze di Paese a seguito di incidente stradale autonomo, non c’è ancora il nulla osta. I familiari, il marito Bruno e le tre figlie Claudia, Silvia e Marina, sono in attesa dell’esito dell’autopsia disposta dalla Procura. La morte ha sorpreso Gabriella Cont mentre era di ritorno da una riunione di segreteria a Treviso della Cisl Pensionati di cui era componente, quando per motivi inspiegabili ha perso il controllo dell’auto sulla Feltrina, all’altezza di Paese.

La comunità di Cesiomaggiore è ancora incredula. La Cont si è da sempre resa partecipe della vita del paese di origine dimostrando interesse alla crescita comunitaria in tanti ambiti. A partire da quello politico-amministrativo degli anni Ottanta quando, nella legislatura fra il 1980 e il 1985 con Fabio Rizzardini sindaco, ha ricoperto il ruolo di assessore a cultura e istruzione. «In questi anni di mandato Gabriella ha avuto la terza e ultima figlia», ricorda l’ex sindaco Rizzardini sindaco per due mandati quinquennali, l’uno 1970/ 1975 e l’altro 1980/1985, alla guida di una giunta Dc e Socialdemocratici.

«A parte questo periodo, è sempre stata presente e attenta alle problematiche che interessavano il suo mandato, cioè le scuole dei tre livelli, la materna, le elementari e le medie, riuscendo a conciliare lavoro, casa e famiglia, oltre all’impegno amministrativo». Erano anni, quelli, in cui di donne sugli scranni se ne vedevano meno di ora, e Gabriella che era ed è stata fino all’ultimo una donna bellissima, era esposta ad apprezzamenti pubblici, addirittura in corso di sedute consiliari, che non scalfivano nemmeno la sua apparente freddezza. È quanto si ricorda fra gli aneddoti con il riconoscimento, da parte di chi ha condiviso assieme a lei l’esperienza amministrativa, dall’una o dall’altra parte, del suo impegno.

Ancora prima del pensionamento, avvenuto nel 2011, la Cont ha svolto con Gemma Basei per Anteas Monteperina, un importante ruolo per incrociare i bisogni delle persone fragili, a partire dagli anziani, con le soluzioni adeguate. E per quelli dei cittadini stranieri.

Proprio a Cesiomaggiore nel 2003 si è fondata la prima associazione strutturata di cittadini macedoni, la Reka Radica. Commovente il ricordo affettuoso di Cristina Pierotti che così saluta l’amica Gabriella dalla pagina Fb: «ti ho conosciuto come donna instancabile in tante attività di volontariato, motore di tante iniziative locali, amica discreta e presente, grazie di tutto, ma soprattutto di un insegnamento che proprio negli ultimi mesi hai trasmesso a chi ti stava vicino».

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