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Partono giovedì le vaccinazioni anti-Covid nelle farmacie bellunesi

ALESDIMARCO

Si comincia in alcune delle otto strutture a disposizione. Saranno somministrati i sieri Moderna e Johnson&Johnson

Paola Dall’Anese / belluno

Non solo drive-in o sedute con i medici di base. La campagna anti-Covid nel Bellunese compie un ulteriore step: da giovedì, infatti, partiranno le vaccinazioni nelle farmacie del Bellunese. Sono otto quelle che hanno aderito al progetto regionale e hanno concluso la formazione con l’Ulss 1 Dolomiti: per Belluno le farmacie Dolomiti di via Feltre e Chimenti di Cavarzano; nel Feltrino la Comunale “all’Ospedale” e la Minciotti di via XXXI Ottobre; la Dolomiti di Trichiana; la Comunale di via Insurrezione ad Agordo; la Girardi di via Roma a Longarone; la Dolomiti di Lozzo.

Le strutture che hanno gli spazi adeguati, potranno somministrare il vaccino all’interno del locale, anche durante gli orari di apertura, le altre, invece, dovranno eseguire l’iniezione in orario di chiusura o in spazi esterni.

La vaccinazione in farmacia è gratuita ed è indicata esclusivamente per le persone sane (non rientranti nelle categorie estremamente vulnerabili). A disposizione ci saranno i vaccini Moderna e Johnson&Johnson: quest’ultimo, a dose unica, sarà somministrato soltanto agli over 60. Le fiale arriveranno dall’Ulss, sarà il farmacista vaccinatore che ha seguito il corso preparatorio, coadiuvato dal personale infermieristico, a preparare le dosi.

In questi giorni, molti cittadini hanno chiamato le farmacie per capire come funzionerà il servizio. «Secondo le indicazioni dateci», spiega Alberto Da Pian contitolare delle Farmacie Dolomiti di Belluno, Trichiana e Lozzo con la sorella Alessandra, «ogni mercoledì dovremo fare gli ordini all’Ulss. Le fiale saranno consegnate tra mercoledì o giovedì e conterranno dieci dosi ciascuna. Per questo motivo dovremo fare in modo di avere ad ogni seduta dieci cittadini da immunizzare».

Il paziente dovrà presentarsi all’orario assegnato e compilare la scheda anamnestica, da cui dovrà risultare che non ci sono patologie pregresse o allergie. In caso contrario, la persona dovrà essere mandata ai centri vaccinali dell’Ulss 1 Dolomiti. «Noi farmacisti possiamo immunizzare solo persone completamente sane. Una volta verificate le condizioni di salute, passeremo all’inoculazione del vaccino. Al termine, la persona dovrà attendere i 15 minuti per eventuali effetti collaterali».

E in caso di reazione avversa al siero? «Siamo pronti a ogni emergenza, abbiamo anche svolto un corso di primo soccorso con l’uso del defibrillatore. La speranza è di non di non dover mai usare queste apparecchiature», dice Da Pian, che poi aggiunge: «Pur avendo i locali adatti a ospitare le vaccinazioni, abbiamo preferito svolgere la seduta inaugurale di giovedì durante la chiusura pomeridiana. In seguito vedremo di portarla anche al mattino».

Anche alla Farmacia Minciotti di Feltre tutto è pronto, o quasi, per le prime somministrazioni. «Come prima volta abbiamo messo gli appuntamenti ogni mezz’ora», precisa Tommaso Bordi, contitolare della farmacia, «visto che possiamo vaccinare solo persone senza alcuna patologia, la prima scrematura la facciamo già al telefono, quando i clienti chiamano per prenotare».

Tra le otto farmacie qualcuna non ha ancora fatto richiesta di vaccini all’Ulss. «Abbiamo ancora qualche piccolo aspetto da valutare, poi partiremo», dicono dalla farmacia Comunale di Feltre.

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