Amore per la terra e influencer di tendenza: il talento di Simone premiato a Monfumo

GIGI LOZZI_2018

Il 26 enne sospirolese è legato al territorio: «Con questo lavoro ho scoperto me stesso, spero di essere un esempio»

SOSPIROLO. Non ancora trentenne e una vocazione a un’agricoltura sostenibile e non intensiva, con un approccio social e una presenza su Instagram e Facebook che ne fanno un influencer di buone pratiche in materia. Il sospirolese Simone Bazzali, imprenditore agricolo di 26 anni, conosciuto come “Il contadino Simo” – nome dell’azienda agricola e dei suoi profili social – è uno dei vincitori del premio Locanda da Gerry 2021, il riconoscimento dedicato al talento under 35 promosso dallo chef di Monfumo Gerry Menegon, che quest’anno andrà ad omaggiare il protagonismo giovanile più innovativo, attento all’ambiente e capace di osare con la forza dell’immaginazione.

Insieme al ventiseienne di Feltre, venerdì 9 nell’omonimo ristorante Da Gerry a Monfumo saranno premiati Alice Berti, 24 anni di Bassano del Grappa, illustratrice e fumettista attenta all’attualità, e Mariangela Polato, 20 anni di Vigonza, stilista che crede nella capacità della moda di emancipare le donne.


Tra le punte di orgoglio di Simone Bazzali, c’è il recupero di alcuni legumi autoctoni della Valbelluna. «Da me si può trovare il fagiolo di qualità Bala Rossa, un’antica varietà tradizionale del feltrino. In arrivo anche il fagiolo Gialet, un presidio Slow Food attentamente recuperato negli ultimi anni perché a rischio di erosione genetica. Così preservo il territorio da monocolture intensive e aiuto la biodiversità, importante al funzionamento di tutta la catena alimentare», dice “il contadino Simo”, che ottiene un altro risultato importante dopo essersi classificato per primo al concorso Oscar Green 2020, il premio di Coldiretti all’innovazione per le imprese.

È piaciuto l’approccio social a livello comunicativo. «Il settore è ancora molto inesplorato da questo punto di vista. Mi piace raccontare e cerco di trasmettere me stesso, il lavoro che faccio e come trascorro le giornate, con foto e video», spiega Simone Bazzali, che ha lasciato un posto da dipendente nell’occhialeria per avviare la sua azienda agricola nella campagna di Torbe di Sospirolo, dove alleva galline ovaiole ruspanti e api, coltiva ortaggi e frutta. «Ho scelto la semplicità della vita e un lavoro in mezzo alla natura per scoprire me stesso e rispettare i miei bisogni e quelli del mondo che mi circonda», aggiunge. «Spero che il mio esempio felice possa aiutare molti giovani che aspirano a un futuro migliore, affinché nell’agricoltura possano iniziare la loro strada».

Come obiettivi futuri, “Il contadino Simo” pensa all’ospitalità agrituristica e a ricavare un laboratorio per la trasformazione dei suoi prodotti. Intanto ha in programma l’avvio di un servizio di consegna a domicilio: «Andrò a fare un calendario settimanale, diviso per aree della provincia, con l’idea di dedicare indicativamente tre giornate alla consegna dei miei prodotti in scatole di cartone personalizzate». —


 

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