Consorzio Val Comelico Tomasella resta a capo

Terzo mandato e un nuovo impegno per il presidente «Una più proficua sinergia col Comune di Santo Stefano»

COMELICO SUPERIORE

Il Consorzio turistico Val Comelico Dolomiti rinnova il consiglio direttivo, conferma alla presidenza Ivano Tomasella, giunto al terzo mandato, e fa un appello all’unità. «Puntiamo a riallacciare la piena collaborazione con il Comune di Santo Stefano», spiega il presidente, «ed a gestire insieme il punto informativo che è stato allestato in quel municipio. Già siamo pochi qui in Comelico, che senso ha andare ciascuno per la propria strada? Il turismo è una carta vincente se si fa squadra, soprattutto adesso che si tratta di ripartire».


Nel corso dell’assemblea dei soci, Tomasella ha ripercorso anzitutto le attività di un anno fortemente segnato dall’emergenza Covid-19 ed ha evidenziato gli stretti e proficui rapporti di collaborazione con DMO, Regione e Consorzio Dolomiti, ed anche quelli con le amministrazioni comunali e le Regole, riaffermando la centralità del Consorzio per attuare una strategia di rilancio.

«Il nostro impegno», ha spiegato, «sarà quello di proporre incontri con tutte le realtà presenti sul territorio, sia pubbliche e sia private, per coordinare le varie azioni da attuare. Vogliamo poi creare nei Comuni che lo ritengano opportuno, e abbiano già la disponibilità di locali, punti di informazione turistica supportati dal nostro consorzio al fine di dare un servizio diretto ai turisti che soggiornano nei comuni di San Pietro, San Nicolò, Danta, ed ovviamente di Santo Stefano. In più ci stiamo impegnando per i lavori di adeguamento dei locali presso il palazzo delle ex scuole a Padola (grazie al contributo della Regola, ndr), dove trasferiremo la nostra sede; e per la sistemazione e la messa in sicurezza della Stua, sempre a Padola, danneggiata a seguito della tempesta Vaia . Continua inoltre la verifica e la ricerca di nuovi canali per ottenere finanziamenti, così da aggiungere nuove risorse da investire in progetti di promozione turistica del nostro territorio».

Per adesso la quasi totalità delle entrate (il bilancio si aggira sui 63.000 euro) è garantita dai soci, che attualmente sono 195, fra cui 8 hotel, 7 B&B, 3 agriturismi, 115 appartamenti, 2 affittacamere, 2 rifugi (per un migliaio di posti letto complessivamente) oltre a esercizi commerciali (14), associazioni (16), ristoranti, parrocchie, noleggi, artigiani.

Ma come sta andando questa estate?

«Si nota una grande voglia di montagna», sostiene Tomasella, «e possiamo dire che i nostri associati hanno avuto conferme già da maggio ed oggi siamo al tutto esaurito».

Crescono anche nuove attività?

«Fra i nostri associati ci sono, come ogni anno, nuovi arrivi e cessazioni. Diciamo che lo zoccolo duro è quello di chi vive di turismo già da anni; più difficile vedere il lancio di nuove attività da parte dei giovani».

Novità di quest’anno?

«Abbiamo instaurato una collaborazione con il museo Algudnei di Dosoledo per l’organizzazione di serate per la stagione estiva; ed una con il consorzio Tre Cime Auronzo per la creazione di pacchetti turistici condivisi».

Il nuovo consiglio direttivo per il triennio 2021/2024 sarà composto da quattro membri del precedente consiglio, Ivano Tomasella, Elena Cesco (vice-presidente) Alessandra De Rigo Cromaro (segretaria) e la consigliera Patrizia Tonon, a cui si aggiungono i nuovi tre consiglieri Petra Balogova, Maria Martini Barzolai e Raffaella Pradetto Bonvecchio. —



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