Solai e controsoffitti sotto la lente: distacchi all’Iti e a Pieve di Cadore

La Provincia effettuerà i lavori di sistemazione quest’estate. Al via molti altri interventi

BELLUNO. Completata la verifica su tutti i solai e i controsoffitti delle scuole superiori. La Provincia l’aveva avviata qualche mese fa, ben prima che si verificassero alcuni distacchi di malte all’Iti Segato. Dall’indagine, come ha illustrato ieri il responsabile del settore fabbricati, Fiorenzo De Col, è emerso che solo due scuole su oltre una ventina hanno bisogno di un intervento: l’Iti Segato a Belluno e la scuola Ottici di Pieve di Cadore. I lavori saranno fatti quest’estate, anche perché altrimenti non potranno essere rimesse a disposizione le aule che sono state chiuse per sicurezza.

All’Iti di Belluno erano caduti alcuni calcinacci dal soffitto all’inizio di maggio. Il distacco aveva interessato un’aula e l’ufficio tecnico. La Provincia aveva subito messo in sicurezza gli spazi, chiudendo la classe e realizzando un tunnel che permettesse di raggiungere l’ufficio tecnico senza rischiare. Ma adesso serve un intervento definitivo.

A Pieve di Cadore, invece, ci sono stati dei distacchi di materiale in due aule dell’edificio che forma gli ottici e in uno dei corridoi della scuola. Anche in questo caso le aree sono state interdette, e in estate la Provincia finanzierà i lavori di sistemazione. L’obiettivo è avere le scuole pronte, e sicure, per settembre.

GLI ALTRI CANTIERI

Sono numerosi i lavori che la Provincia ha programmato nelle scuole superiori. Cantieri anche impegnativi e dagli importi considerevoli, come quello che sta interessando l’agrario di Vellai (complessivamente saranno spesi circa 6 milioni di euro per sistemare la scuola). Al Dolomieu di Longarone si interverrà sul convitto, allo scientifico di Pieve di Cadore invece è in programma il miglioramento dell’accesso alla scuola, la sistemazione dei marciapiedi e di alcuni sporti del tetto che sono ammalorati.

Lavori sulla copertura anche a Santo Stefano: alla scuola del legno sarà coibentato il tetto, per evitare la formazione dei pericolosi ghiaccioli derivanti dallo scioglimento della neve. Sulla copertura sarà installata anche una serpentina riscaldata, che agevolerà proprio lo scioglimento della neve. I lavori costeranno circa 180 mila euro.

Passando all’Agordino, nel convitto di Falcade (a servizio dei ragazzi che studiano al Follador) la Provincia investirà 100 mila euro per sostituire i termosifoni. All’istituto d’arte di Cortina è in via di completamento l’intervento di chiusura del lato nord, con realizzazione di una scala antincendio. Interventi necessari per ottenere il certificato di prevenzione incendi. A Cortina saranno anche cambiati alcuni infissi e sarà coibentato il tetto, per migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio.

Continuano inoltre gli interventi all’agrario di Vellai: si sta ricostruendo la palestra ed è in fase di appalto il progetto per la nuova azienda agricola.A.F.

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