Focolaio di Covid al corso per maestri di sci: in nove tornano positivi dalla Francia

Contagiati otto ragazzi e un istruttore che aveva completato il ciclo vaccinale: in isolamento tutti i partecipanti

BELLUNO. Focolaio al corso per aspiranti maestri di sci e snowboard. Nove dei dodici bellunesi che vi hanno partecipato, sono tornati dalla Francia positivi al Covid-19: contagiati otto ragazzi tra i 19 e i 20 anni e un istruttore che aveva già ultimato il ciclo di vaccinazione contro il Coronavirus ed era in possesso della Green card.

Attualmente i nove positivi, ma anche tutti coloro che hanno partecipato al modulo formativo, sono stati posti in autoisolamento nelle loro residenze, dopo il rientro anticipato in Italia lo scorso venerdì. Potranno uscire soltanto sabato per sottoporsi al tampone.

L’Ulss 1 Dolomiti, tramite il Dipartimento di Prevenzione, ha avviato immediatamente le procedure di tracciamento su tutti i loro contatti per individuare altri eventuali contagiati e limitare così il propagarsi del virus. Tutti i tamponi sono stati inviati per il sequenziamento all’Istituto zooprofilattico di Padova per conoscere se il virus che li ha infettati è riconducibile alla variante indiana.

i fatti

Ad organizzare il corso di formazione sul ghiacciaio francese Les Deux Alpes, a 3mila metri di quota, è stata l’associazione dei maestri di sci (Amsi) del Friuli Venezia Giulia. Vi hanno partecipato un’ottantina di atleti tra i 19 e i 20 anni e alcuni istruttori provenienti sono solo dal Friuli, ma anche da Veneto, Trentino Alto Adige, Piemonte ed Emilia Romagna. Tra questi i contagiati sono una trentina di cui nove, appunto, sono bellunesi. «La prima positività», ha spiegato Alessandro Pandolfo, presidente dell’associazione organizzatrice, «è stata riscontrata venerdì in Francia: a quel punto l’intero corso è stato sospeso e i partecipanti sono stati rimandati a casa». La maggior parte dei ragazzi è risultata asintomatica o con pochi sintomi, solo alcuni avevano febbre alta.

Tutti i ragazzi e le ragazze, nella maggior parte dei casi 19-20enni, si erano sottoposti al tampone anche il giorno prima della partenza per la Francia.

L’organizzatore spiega la situazione

«Il collegio dei maestri di sci regionali», ha comunicato il presidente dell’Amsi, Pandolfo, «ha sospeso la terza fase del modulo tecnico del corso di formazione per maestri di sci che prevedeva l’argomento di freestyle a Les Deux Alpes. Il motivo di tale provvedimento, come previsto dal protocollo di sicurezza per la gestione del rischio biologico legato all’emergenza sanitaria Covid-19, è stata la comunicazione da parte di alcuni allievi maestri di sci di sintomi febbrili. In trenta sono risultati positivi al test rapido antigenico Covid-19. Nonostante le misure prese in ingresso, ovvero il test negativo o la certificazione di avvenuta vaccinazione meglio conosciuta come Green card, e l’utilizzo della stessa struttura alberghiera per creare la così detta “bolla”, non siamo riusciti ad arginare il fenomeno pandemico presente, evidentemente, nella località francese».

Pandolfo è entrato ancora più nei dettagli. «Abbiamo cercato di creare l’isolamento», ha raccontato, «provando a ridurre al minimo il rischio anche sacrificando la qualità dell’accoglienza locale. Purtroppo non è andata bene, tanto è vero che risultano essere positivi del tutto asintomatici anche un istruttore e un’allieva completamente vaccinati. Fino a questo momento non ho alcun motivo di dubitare della correttezza degli allievi, certamente avvieremo controlli interni». Da capire ora se sono stati rispettati gli obblighi di comunicazione delle positività e di svolgimento della quarantena (che forse doveva essere in Francia) oltre al rispetto dei protocolli di rientro dall’estero in casi come questi.

il bollettino provinciale

Queste nove nuove positività riscontrate tra gli atleti del corso di formazione per maestri di sci e di snowboard si vanno ad aggiungere ad altre sei registrate nelle ultime 24 ore in provincia che fanno balzare a 102 gli attuali contagiati. Un numero che fa capire come il virus stia circolando bene soprattutto tra i giovani che forse non si attengono strettamente alle regole per il Covid. mattia pertoldi

e paola dall’anese

Video del giorno

Turchia, la furia del minatore non pagato: sale sull'escavatore e distrugge i camion

Timballo di alici

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi