Appello dell’Ulss: «Vaccinatevi e sottoponetevi al tampone: solo così combattiamo il Covid»

Avviate alcune iniziative per incentivare l’adesione alla campagna di profilassi. Previsti anche messaggi da sportivi del territorio

BELLUNO. Dimessa oggi, martedì 20 luglio, l'unica paziente che era stata ricoverata ai primi di luglio all'ospedale di Belluno in seguito all'infezione causata dalla variante Delta (o indiana) contratta dopo un soggiorno termale fuori regione. Da oggi, quindi, il San Martino di Belluno è Covid free.

Intanto, però dall'Ulss 1 Dolomiti arriva l'appello ai cittadini non solo a vaccinarsi contro il Coronavirus «ci sono molti posti liberi prenotabili sul nostro sito», ha spiegato la direttrice generale, Maria Grazia Carraro, ma anche a sottoporsi al tampone, che resta gratuito e ad accesso libero, al rientro dalle ferie o per i turisti che arrivano nel Bellunese.«E’ entrata in vigore l'ordinanza regionale che raccomanda a tutti coloro che si spostano di sottoporsi al test o negli aeroporti, o anche nei Covid point dei singoli territori. Noi abbiamo quattro drive-in disponibili a cui si può accedere. Prima si identificano le positività prima si riesce ad arginare il diffondersi del virus», ha tenuto a precisare Carraro che poi ha aggiunto: «Anche il nostro personale che rientra dalle ferie, prima che torni al lavoro,viene sottoposto al test»

Sul fronte della campagna di profilassi, il 66,3% della popolazione vaccinabile ha ricevuto almeno una dose, mentre il 56,4% anche la seconda. Mancano quindi all'appello ancora 61.475 bellunesi: e su questi l'azienda sanitaria concentrerà i propri sforzi.« Abbiamo avviato una nuova campagna che si intitola “#WpertuttiNoi”, rivolta soprattutto ai ragazzi delle società sportive perché possano immunizzarsi e ripartire così in autunno con le attività», ha spiegato la dg, aggiungendo che a supporto di questa iniziativa pro vaccino, sono stati chiamati anche alcuni personaggi importanti del territorio a fare da “influencer”. Tra questi vi è Loris Paoletti, un sopravvissuto della poliomielite che gli ha tolto l’uso delle gambe. Ma con grande forza di volontà è riuscito in parte a recuperare la funzionalità degli arti  e fa parte anche della associazione Assi..«Partendo proprio dalla svolta per la salute nata con il vaccino contro la polio, Paoletti evidenzierà l’importanza del vaccino anche per questa nuova malattia», ha concluso la dg. 

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