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Incidenza Covid nel Bellunese: 4 comuni in “fascia arancione”. Ecco la tabella dell’intera provincia

Due nuovi focolai: i nove positivi dopo il corso in Francia e quattro giovani di Cortina che hanno festeggiato l’Italia campione

BELLUNO. Tornano a crescere i contagi in provincia di Belluno: nella settimana appena conclusa sono stati 37 i nuovi positivi. Numeri che fanno salire da 14 a 18,5 l’incidenza dei nuovi casi per 100 mila abitanti. Attualmente gli infetti in provincia sono 105, un dato che non si vedeva dagli inizi di giugno.

I focolai

La ripresa dei casi è da un lato collegata alla coda del focolaio feltrino legato all’evento sportivo della Pedavena Cup, che ha visto la “maturazione” di positività tra i contatti già isolati (ora pare essere in fase di spegnimento, 10 i positivi rimasti), e dall’altro al nuovo cluster legato ai nove aspiranti maestri di sci tornati positivi dal corso di formazione svoltosi in Francia.

Per circoscrivere il focolaio è in corso un attento tracciamento, agevolato anche dal senso di responsabilità degli atleti che, al rientro in provincia, si sono autonomamente posti in auto isolamento in attesa del test di controllo. A questi due focolai si aggiungono anche singoli casi di rientri da zone turistiche.

i comuni con nuovi positivi

Sono aumentati i comuni che presentano nuovi casi di positività. Attualmente sono 18: dieci registrano un’incidenza che va a 1 a 50 nuovi casi per 100 mila abitanti (Pieve di Cadore, Longarone, Sedico, Belluno, Sospirolo, Alpago, Borgo Valbelluna, Santa Giustina, Feltre e Pedavena), quattro hanno dai 51 ai 100 nuovi casi sempre per 100 mila abitanti (Cortina, Livinallongo, Lozzo di Cadore e Arsiè) e altrettanti registrano una vera impennata con 101-200 casi per 100 mila abitanti (San Vito, Borca, Vigo di Cadore e Voltago Agordino).

«A dire la verità», commenta Leando Grones, sindaco di Livinallongo, «noi in paese abbiamo un solo caso di positività legato a un lavoratore stagionale. Credo che soltanto la vaccinazione possa aiutarci a riprendere un po’ di normalità. Per questo motivo per mercoledì, a partire dalle 14.30, abbiamo organizzato una giornata ad Arabba dedicata alle seconde dosi, ma anche ai giovani dai 18 anni in su che devono fare la prima somministrazione. La seduta si svolgerà nella sede della Croce bianca».

Piccoli numeri anche per il comune di Borca che conta un solo positivo e per San Vito, con due contagiati e otto persone in quarantena. A Cortina, invece, i positivi sono quattro, con una trentina di persone a casa in sorveglianza attiva. «Si tratta di un focolaio di ragazzi che si erano ritrovati per la finale degli europei di calcio», precisa il sindaco Gianpietro Ghedina. «Positivi tre residenti e un turista, in quarantena sono finiti gli altri amici della compagnia».

«Credo che», conclude Ghedina, «sia necessario mantenere alta l’attenzione e soprattutto che serva vaccinarsi. Come amministrazione comunale abbiamo aderito all’iniziativa avviata dall’Usl per sensibilizzare i ragazzi che fanno sport. Invito, quindi, tutti a vaccinarsi, perchè solo così potremo uscire da questa situazione. Sarebbe impensabile un altro inverno come quello appena passato. C’è anche il rischio che chi non è vaccinato venga discriminato, se dovesse prendere piede, come sembra, l’obbligatorietà del Green pass per feste e cene al ristorante. Sarebbe anche opportuno, visti i tanti appuntamenti culturali che abbiamo durante la settimana, pensare a un presidio dell’Ulss per offrire il vaccino».

Per i rientri dall’estero

Si stanno registrando diverse positività tra turisti in arrivo e tra residenti di ritorno da altre località turistiche, prevalentemente balneari. L’Ulss 1 invita i vacanzieri, ma anche chi ha partecipato ad aggregazioni sociali significative, a eseguire un tampone di controllo. «Intercettare precocemente nuove positività e tracciarne i contatti è fondamentale per contenere la circolazione virale e tutelare la salute dei cittadini, con particolare riguardo alle fasce più deboli della popolazione», dicono dall’azienda. Quattro sono i drive in per eseguire i tamponi in modo gratuito e libero: Belluno-ospedale tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 8.30 alle 12.30; Feltre-Anzù dal lunedì al sabato (festivi esclusi), dalle 8.30 alle 12.30; Agordo martedì, giovedì e sabato (festivi esclusi), dalle 9 alle 10 e Tai martedì, giovedì e sabato (festivi esclusi), dalle 13 alle 15.

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