Le auto corrono troppo: un nuovo velox sulla Fenadora-Anzù

Troppi incidenti, arriva il radar automatico nel tratto dopo lo svincolo di Rasai. Il sindaco Scopel: «Lì si sfiorano i 170 all’ora, è ora di far moderare la velocità»

SEREN DEL GRAPPAAutovelox in vista sulla Fenadora-Anzù: se l’Anas darà il consenso, nel rettilineo dopo lo svincolo di Rasai sarà posizionato un radar di ultima generazione per il controllo a distanza della velocità, sul modello di quello già adottato sull’Agordina a Candaten.

L’apparato sarà comandato a distanza, dunque basterà un semplice “click” per metterlo in funzione.

La giunta Scopel ha già approvato nei giorni scorsi una delibera di indirizzo per l’installazione della postazione fissa su quel tratto della Ss 50 bis/var, per proseguire poi con la richiesta di autorizzazione all’Anas.

«Abbiamo verificato che sul tratto in questione ci sono parecchi automobilisti che sfrecciano come fossero in autostrada», sottolinea il sindaco Dario Scopel, «addirittura sfiorando i 170 chilometri orari. A nostro avviso serve intervenire per disincentivare l’alta velocità. Il tratto è un rettilineo per cui lo strumento sarà ben visibile agli automobilisti che saranno anche opportunamente avvisati a scanso di supermulte. A noi interessa che si moderi la velocità. E se non bastano gli strumenti tradizionali per dissuadere, passiamo a quelli più decisi».

Il tratto di statale 50 bis/var insiste sul territorio del Comune di Seren del Grappa ed è già stato individuato dalla Prefettura, si evidenzia in premessa alla delibera di giunta, «quale tratto viario in cui è possibile l’attività di controllo remoto del traffico finalizzata all’accertamento delle violazioni per eccesso di velocità, senza la presenza di operatori di Polizia e previa idonea e visibile installazione della relativa cartellonistica per la segnalazione agli utenti della strada». In parole povere, lì si può installare un autovelox comandato a distanza.

Il tratto di strada, si ricorda nella delibera, è stato teatro di incidenti stradali anche gravi. Il Comune ha effettuato vari controlli di velocità con veicolo e operatore di polizia municipale ben visibili, e ha riscontrato «una sistematica violazione dei limiti con punte anche di 160 chilometri orari ove il limite posto è di 90».

Diventa dunque necessario provvedere a controllare il traffico con apparati elettronici di controllo che servano da deterrente agli automobilisti che violano il limite di velocità.

Questi strumenti di ultima generazione, si descrive nella delibera di giunta, permetterebbe un controllo continuo della velocità visto che l’apparecchio funziona automaticamente.

In attesa che Anas conceda il nulla osta, l’amministrazione ha coinvolto il comando di Polizia locale, per concordare le caratteristiche principali delle strumentazioni. Così sarà installato un apparato radar senza interventi sulla pavimentazione, cioè senza scavi sulla carreggiata. Un palo a bordo strada sosterrà l’apparecchiatura di controllo.

L’alimentazione dell’apparecchio avverrà con un impianto fotovoltaico e la trasmissione dei dati avverrà attraverso la rete internet cellulare 4G, grazie ad una scheda Sim.

Le violazioni saranno documentate attraverso un software assimilabile a quello già in uso per l’emissione di verbali e notificazioni.

Con la prossima variazione di bilancio, si annuncia dalla giunta Scopel, sarà inserita la previsione di spesa stimata relativa al noleggio dell’apparecchiatura, di tutte le attività collaterali, del servizio di gestione amministrativa delle violazioni. E saranno previste anche le entrate stimate da rilevazione di infrazioni per eccesso di velocità, quindi tutte le sanzioni rilevate dal nuovo strumento.

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