Il Bar Bocciodromo ha riaperto Ora sotto con tennis e stadio

I Comune sta concludendo l’affidamento delle strutture ricettive e sportive L’esercizio commerciale affidato al gestore del Caffè Miniere di piazza Libertà

AGORDO

Il bar del bocciodromo e del parco giochi di Agordo ha riaperto. La volontà dell’amministrazione comunale di Agordo di affidare nuovamente la conduzione dopo un periodo di chiusura ha dato i suoi frutti.


Dopo una trattativa privata l’esercizio commerciale di proprietà del Comune è stato infatti assegnato alla ditta Caffè Miniere di Ivan Bettini che già gestisce l’omonimo bar di piazza Libertà. Per quanto riguarda le altre due strutture comunali messe a bando, cioè i campi da tennis con bar annesso e lo stadio “Ivano Dorigo” di calcio, è in corso l’iter finale che porterà alla riconferma rispettivamente del Tennis Club Agordo e dell’Us Agordina Calcio.

«Siamo molto soddisfatti del risultato» spiega l’assessore allo sport, Cristina Bien, relativamente alla gestione del bar del bocciodromo «conosciamo Ivan Bettini e sappiamo che è persona che sa fare bene il suo lavoro, sia nei tanti anni al Caffè Miniere che anche altrove. Riteniamo che il posto sia molto bello e che, in particolare in estate, sia molto frequentato dalle famiglie e dai bambini, ma anche la sera per un aperitivo e quattro chiacchiere un po’ fuori del centro».

Il bar, infatti, serve sia il parco giochi comunale lungo il torrente Rova che la struttura del bocciodromo, la gestione della quale è compresa nel bando (606 euro all’anno).

«Dopo che negli anni scorsi erano stati acquistati dei nuovi giochi per il parco» spiega l’assessore Bien «la nostra volontà è ora quella di potenziare ulteriormente l’area per fare dei lavori alla piattaforma del bocciodromo e ai bagni. Allo scopo stanzieremo dei fondi nel prossimo bilancio».

A destare qualche interrogativo è però l’utilizzo del bocciodromo.

«Negli ultimi anni» dice Bien «l’interesse nei confronti del gioco delle bocce è un po’ calato e con esso anche l’uso del bocciodromo. Ci auguriamo che con la nuova gestione ci possa essere un’inversione di tendenza. Ma se non sarà così, siamo pronti a riconsiderare l’utilizzo della struttura per altri fini».

Nel frattempo la giunta guidata dal sindaco Roberto Chissalè ha dato seguito ai propositi manifestati in primavera e ha posizionato lungo il percorso che passa tra le scuole medie e quelle superiori una struttura per lo svolgimento dell’attività fisica.

«Si tratta di un’attrattiva che è piaciuta molto alla gente, sia ai giovani che agli adulti» sottolinea Cristina Bien «c’è una struttura “castello” e altre due macchine per fare braccia, gambe, addominali: ogni sera vedo ragazzi che si allenano».

L’iniziativa, pensata in un luogo controllato dalla videosorveglianza, dovrà essere completata con la posa di una staccionata, di alcune panchine, di un paio di giochi per i bambini e della pavimentazione anti-urto. «Nel giro di due settimane» annuncia l’assessore «dovrebbe essere tutto a posto. Per il futuro valuteremo la possibilità di installare delle attrezzature fruibili anche dai disabili e dai più anziani. Ci auguriamo inoltre che, come già successo alla fine dell’anno scolastico, anche gli studenti si cimentino nell’uso della struttura». —

Gianni Santomaso

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Italian Tech Week 2021, la conference con Elon Musk e i protagonisti dell'innovazione

Granola fatta in casa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi