Parco dei Sogni e sentieri: Lorenzago riapre al turismo

I volontari hanno terminato i lavori lungo la passeggiata e i percorsi montani a essa collegati. Ora l’attenzione è puntata sulla ferrata dei Romotoi: al lavoro le guide alpine di Auronzo

LORENZAGO. Lorenzago si prepara ad accogliere i turisti e gli appassionati del trekking: riapre il Parco dei Sogni, il sentiero dedicato a papa Giovanni Paolo I, e il sentiero per Col Audoi. Prossima l’apertura di un percorso ferrato in località “Romotoi”.

Sono terminati ieri i lavori al Parco dei Sogni, la passeggiata più apprezzata da abitanti e turisti a Lorenzago. Merito della sinergia tra amministrazione, imprese specializzate e volontari del Cai, durata più di un mese, per riqualificare e valorizzare il parco e i sentieri di Lorenzago. «Grazie a un contributo per le opere idriche», spiega il vice sindaco Emilio Fabbro, «siamo riusciti a ingaggiare alcune imprese boschive locali per riparare i danni al Parco dei Sogni causati dalle intense piogge autunnali e dalle copiose nevicate di fine dicembre e di gennaio. Dopo un mese di lavoro, siamo riusciti a chiudere il cantiere e a rendere nuovamente accessibile ai paesani, agli escursionisti e a tutti i visitatori una delle più belle camminate del nostro comune».

Manto stradale interamente ricostruito, guadi e canalette di scolo sostituiti e posizionamento di nuove staccionate in legno: il Parco dei Sogni di Lorenzago ha una nuova veste e, da lì, è possibile intraprendere altri due itinerari sottoposti a straordinaria manutenzione: il sentiero n. 336 dedicato a Papa Giovanni Paolo II e il sentiero che conduce a Col Audoi. Quest’ultimo è stato ripristinato interamente grazie al prezioso lavoro dei volontari di Lorenzago che, ogni giorno, compatibilmente con gli impegni lavorativi, dedicano il loro tempo per la manutenzione del territorio al fine di offrire un servizio migliore.

«Dall’inizio della primavera a oggi», prosegue il vice sindaco e presidente pro-tempore della sezione del CAI, «abbiamo completato la straordinaria manutenzione dell’80% della nostra rete sentieristica. Sono quasi 200 le ore di lavoro per ogni volontario, con 20 km di sentiero complessivamente ripristinati tra tratti di strada franata e alberi da rimuovere per creare il passaggio. Abbiamo dovuto attendere che la neve si sciogliesse per fare la conta dei danni, poi ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo organizzato le giornate di pulizia, dando la priorità ai percorsi più turistici, quali il sentiero “del papa” e la forra di Romotoi».

Tutto pronto a Lorenzago per la stagione turistica e intanto il gruppo delle guide alpine “Tre Cime di Lavaredo” di Auronzo sta allestendo un sentiero attrezzato con una ferrata sul sentiero dei Romotoi, che collegherà i comuni di Lorenzago e di Vigo. «Si tratta di un’altra azione importante che mettiamo in campo per attirare nuovi appassionati della montagna», conclude Fabbro. «I lavori stanno proseguendo e speriamo di poter presentare l’itinerario già nelle prossime settimane».

Intanto i volontari del Cai proseguono con la sistemazione della restante parte della rete sentieristica. «Stiamo lavorando di continuo», conclude Emilio Fabbro, «per ripristinare l’intero nostro patrimonio sentieristico. Chiediamo la collaborazione di tutti, anche solamente con la rimozione dei rami in mezzo al tracciato».

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