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Rivoluzione nei parcometri di Feltre. Ora serve il numero di targa

Rimpiazzati i vecchi apparecchi: adesso si paga anche con la app o con le carte. Obbligatorio fare il biglietto anche per usufruire della prima mezz’ora gratuita

FELTREL’imperativo è ricordarsi la targa della propria macchina. Altrimenti non si può più pagare la sosta in centro.

Trovarsi senza spicci, invece, non sarà più un problema, perché il parcheggio ora si può pagare anche con bancomat o carta di credito oppure con la app ricaricabile Easypark.

La rivoluzione nel sistema dei parcheggi a pagamento in centro – una partita da 200-220 mila euro all’anno per le casse comunali – è già iniziata da un paio di giorni: dieci parcometri nuovi di zecca prodotti in Germania, alimentati a cellula fotovoltaica e collegati in tempo reale attraverso una connessione dati con Sim, hanno già sostituito tutte le vecchie “macchinette”.

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