Divulgare la scienza da Galileo a Google nel libro di Vietina

Il testo sarà illustrato all’hotel Miramonti L’autore intervisterà Di Noto e Marchiori 

La presentazione

Un viaggio nella scienza, e in particolare nella vita di cinque studiosi e nella storia delle loro straordinarie ricerche, evidenziando poi come una buona comunicazione abbia contribuito a farli conoscere al grande pubblico. Questo il tema del libro di Stefano Vietina “Comunicare la scienza, da Galileo a Google” (Arco edizioni, 196 pagine, 20 euro) che sarà presentato dall'autore lunedì 26, all’hotel Miramonti di Cortina nell’ambito della rassegna culturale Cortina Terzo Millennio di Rosanna Raffaelli Ghedina.


Con Vietina saranno presenti due dei cinque protagonisti del suo libro: Vito Di Noto il massimo esperto italiano di batterie al litio, nonché inventore delle batterie al magnesio, attualmente impegnato a lavorare sulle celle a combustibile e sull’energia pulita. E Massimo Marchiori, universalmente conosciuto come l’inventore dell'algoritmo su cui si basa Google: nel 1996 Marchiori aveva creato Hyper Search ed è stato poi l'unico italiano a lavorare nel team di Tim Berner-Lee, l'inventore del web.

Vietina intervisterà i due sul tema “Motori elettrici e motori di ricerca: il futuro sta nella conoscenza”. Gli altri tre protagonisti del libro sono il canadese William Shea, il più grande esperto mondiale di Galileo Galilei, a cui si deve il ritrovamento di un ritratto inedito che ci ha svelato molto del grande scienziato toscano. Giuseppe Sartori, l'inventore della macchina della verità che, rispetto al vecchio poligrafo, ha una attendibilità che sfiora il 97 per cento e può essere applicata non solo in ambito giudiziario, ma anche psicologico e perfino commerciale.

E Paolo De Coppi, medico, primario di Pediatra a Londra, che ha scoperto le cellule staminali nel liquido amniotico, superando così le varie resistenze di tipo etico che venivano da più parti frapposte all’utilizzo di queste cellule, capaci in potenza di riprodurre intere parti del corpo umano: «Quando sono stato dirigente delle Relazioni esterne all’Università di Padova, dal 2006 al 2009», spiega Stefano Vietina, collaboratore del nostro quotidiano, «ho capito quanti studiosi di assoluto valore quante storie interessanti possedesse quell’Ateneo. Il mio impegno è stato quello dapprima di approfondirle, poi di portarle alla conoscenza di un pubblico sempre più vasto. Si badi bene: le ricerche già erano state fatte, ma una comunicazione adeguata le ha fatte conoscere. La mia filosofia prevedeva che qualsiasi buona notizia proveniente dall'università giovasse alla sua immagine ed al suo prestigio».

Il libro parte dunque dagli interessi e dagli studi di questi cinque incredibili personaggi: narra come nacque il racconto di storie che hanno interessato il Tg1, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Tg Leonardo, La Stampa e altre testate giornalistiche per giungere alle concrete realizzazioni che rendono questi ricercatori personaggi degni dell'ammirazione e della più alta considerazione della comunità civile. «Nel mio libro», spiega Vietina, «ho ricordato quel periodo e poi ho chiesto a Shea, Sartori, Di Noto, De Coppi e Marchiori di raccontarmi anche cosa hanno scoperto di nuovo in questi ultimi dieci anni». —

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