Accesso alla zona industriale Il Comune torna alla carica

Il sindaco Giorgio Slongo chiede di poter modificare l’assetto degli ingressi «La nostra pratica è ferma e ho paura che accada un incidente grosso»

FONZASO

Almeno dieci sollecitazioni in Provincia per ottenere un’autorizzazione ad agire per salvaguardare la sicurezza sulla strada regionale 50. Sono quelle che l’amministrazione comunale di Fonzaso ha fatto da un anno a questa parte, e che continuerà a fare fino a che non avrà ottenuto il via libera per vietare l’accesso in zona industriale a chi proviene da Frassené. E che per svoltare a sinistra, si mette a centro strada.


Troppo pericoloso, dicono da più di un anno il sindaco e la sua giunta. E la conferma viene dai dati. «Mediamente si contano dai sette agli otto incidenti all’anno, per fortuna quasi tutti di lieve entità», spiega il sindaco Giorgio Slongo. «Ma solo in agosto di un anno fa ne sono stati rilevati tre in un mese, e la mia preoccupazione è che, causa tempi tecnici e burocratici che tuttora tengono ferma la nostra richiesta, possa nel frattempo succedere un incidente grave. Il progetto è stato messo a punto dal nostro comando di polizia municipale, quindi non è né un’improvvisazione né una bizza. Se lo abbiamo fatto è perché ci sono delle legittime preoccupazioni sul tratto che consideriamo assai critico».

Nel progetto di messa a punto del tratto si continuano ad assicurare gli accessi, due in tutto, alla zona industriale per chi proviene da Feltre. Ma si vieta l’accesso allo svincolo per l’area commerciale agli automobilisti che provengono dalla direzione opposta e che potranno arrivare a destinazione imboccando la rotatoria a duecento metri di distanza.

«Con il flusso di auto che tengono una velocità sostenuta da entrambi i lati di marcia, rimaniamo fermi su questa convinzione, ossia che l’accesso per svoltare da sinistra e immettersi in zona industriale, costituisca una manovra pericolosa per se stessi e per gli altri. Gli incidenti in quel tratto si verificano perché c’è un’auto in mezzo alla strada e possono essercene altre in fase di sorpasso, per cui il rischio non è mai da sottovalutare».

Sulla richiesta di mettere il limite di velocità a 70 all’ora in zona industriale, analogamente a quanto già fatto per la via Primiero, l’esecutivo Slongo ha messo una pietra sopra perché Veneto Strade non ha accolto l’istanza. Ma sullo snodo viario in località Fenadora fra la strada regionale 50 “del Grappa e del Passo Rolle” e la strada regionale 50 bis, non si demorde. Intanto, l’asfaltatura della zona industriale è stata affidata all’impresa Cadore Asfalti per 70 mila euro, tutto compreso. Il cronoprogramma dell’amministrazione comunale ha previsto che l’affidamento diretto alla ditta che ha proposto un ribasso del 16 per cento sull’importo a basa di gara, fosse fatto subito dopo la posa dei cavidotti delal ditta Open Fiber che sta cablando l’intero territorio comunale. Secondo quanto si è determinato dagli uffici comunali, l’affido dei lavori per l’asfaltatura della viabilità interna principale in via Fenadora, ha ora carattere d’urgenza perché il manto stradale, già compromesso, si è ulteriormente danneggiato a seguito degli ultimi eventi metereologici. Questo intervento trova copertura finanziaria con i fondi di bilancio. —



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