Evade dai domiciliari e va dai carabinieri

FELTRE

Era evaso dai domiciliari ed era andato a costituirsi dai carabinieri, una quindicina di minuti dopo essere uscito di casa senza permesso o un’urgenza improrogabile.


P.F. era stato condannato già in primo grado e la Corte d’Appello di Venezia gli aveva abbassato la pena a otto mesi, rendendo equivalenti alla recidiva le attenuati generiche.

Difeso dall’avvocato Tullio Tandura, l’uomo ha presentato ricorso in Cassazione, ma niente da fare. A nulla è servito cercare di dimostrare che era uscito in condizioni di alterazione psicofisica per aver assunto stupefacenti. La suprema corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, condannando l’uomo a pagare le spese e tremila euro alla Cassa Ammende. —



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