Mercato agricolo dei produttori locali: via dopo Ferragosto

Il Comune fa sua la richiesta di alcune aziende del territorio L’assessore Dal Borgo: «Sarà al giovedì all’ex Casa Rossa»

PONTE NELE ALPI

Sarà attivato il nuovo mercato agricolo dei produttori locali. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale su richiesta di alcune aziende del territorio, debutterà tra qualche settimana dopo il necessario passaggio burocratico nel prossimo consiglio comunale, che approverà il relativo regolamento di gestione. Obiettivo valorizzare i prodotti locali bellunesi e, se possibile, creare una maggiore sinergia e promozione del settore.


«È stata una richiesta che ci è venuta da alcuni produttori locali», spiega l’assessore ad Ambiente e Agricoltura Pierluigi Dal Borgo, «c’era infatti l’idea di creare uno spazio apposito di vendita e promozione. Noi ovviamente abbiamo subito colto con entusiasmo questo spunto e ci siamo adoperati per concretizzare il progetto. Si tratta di un mercato dedicato da non confondere con il tradizionale appuntamento del mercato cittadino settimana. Questo mercato infatti si svolgerà con giornate e luogo differenti: ogni giovedì dalle 8 alle 12 negli spazi della ex Casa Rossa che hanno vantaggio di essere parzialmente coperti in caso di maltempo. Per aderire ci sono alcune semplici regole», continua Dal Borgo, «bisogna portare prodotti alimentari di qualsiasi tipo, dagli ortaggi, frutti fino al miele e confetture, ma che siano coltivati in provincia di Belluno in modo da dare la garanzia che si vuole spingere: quindi il km zero e il biologico. A disposizione ci sono circa 15 stalli per gli espositori che saranno assegnati con priorità a tutte le aziende del territorio di Ponte nelle Alpi e dintorni. Il tutto dovrebbe partire tra qualche settimana, probabilmente dopo il periodo di Ferragosto. C’è già interessamento e diverse richieste per partecipare, quindi ci auguriamo che tutto possa essere apprezzato anche dai cittadini che sono sempre più attenti a questo tipo di prodotti e al consumo “green”. Un obiettivo a lungo termine è quello di fare rete tra i produttori locali per lavorare insieme soprattutto nel campo della promozione delle nostre eccellenze che spesso è da potenziare».

Intanto in questi mesi è stato finalmente avviato anche il progetto degli orti urbani, situati nella zona vicino al retro della casa di riposo.

«Siamo partiti forse un po’ tardi», dice Dal Borgo, « ma comunque ci tenevamo ad iniziare questa iniziativa che ha avuto diversi rallentamenti per via soprattutto del Covid. Per ora abbiamo avuto quasi una decina di adesione e si stanno seminando gli orti: sicuramente la zona adesso è molto più bella». —



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