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C’è un testimone: la piccola Petra è sbucata dalla siepe impatto inevitabile

L’uomo stava percorrendo il rettilineo in direzione opposta. Il suo racconto centrale nelle indagini dei carabinieri di Feltre

CESIOMAGGIORE. Domani alle 14,30 Cesiomaggiore dirà addio alla piccola Petra Lucca. I funerali della bimba di 10 anni investita sabato mattina sulla Sp 36 a Toschian sono stati fissati ieri mattina, appena arrivato il via libera dalla autorità giudiziaria. Si terranno nella chiesa di Soranzen, dove alle 14 verrà celebrato il rosario, e si proseguirà poi in auto verso il cimitero. Papà Carlo e mamma Chiara “Doriana”, annunciando il funerale, hanno voluto ringraziare i medici della terapia intensiva pediatrica di Padova, dove la bimba si è spenta lunedì sera, ma anche «tutte le persone che le hanno prestato soccorso e si sono prodigate per la sua salvezza».

Non sono serviti, da quanto emerge, accertamenti medico legali sulla salma della piccola. Travolta, per un tragico gioco del destino, dall’auto dell’amica di famiglia che per lei era come una nonna.

Le condizioni gravissime della bambina, rianimata sul posto e poi portata direttamente dall’elicottero del Suem alla clinica universitaria di Padova, erano infatti state chiare fin dall’inizio ai sanitari. Che a Padova, in terapia intensiva, hanno tentato il possibile. Fino a quando, lunedì sera, il cuore di Petra ha smesso di battere.

Nel fascicolo d’indagine aperto a Belluno dalla Procura della Repubblica, che dopo la morte della piccola ha visto cambiare l’ipotesi di reato da lesioni gravissime a omicidio stradale, finirà dunque la documentazione clinica già prodotta dai sanitari che prima hanno soccorso la bambina in strada Toschian e poi hanno tentato di salvarla in terapia intensiva a Padova.

Il testimone

Ma nel fascicolo a carico della donna di 67 anni di Soranzen che guidava la Fiat Idea che ha travolto Petra finiranno anche gli esiti dei rilievi e dei successivi accertamenti dei carabinieri della compagnia di Feltre. A partire dal racconto di un testimone che conferma l’ipotesi di un incidente frutto di una tragica casualità.

Il testimone è l’unico, oltre alla donna alla guida della monovolume che viaggiava in direzione da Toschian a Soranzen, ad aver assistito direttamente all’incidente.

Era alla guida di una macchina che viaggiava in direzione opposta a quella della Fiat Idea.

L’uomo stava percorrendo via Pedemontana, ovvero la strada provinciale, verso il centro di Cesiomaggiore. E viaggiando sul lungo rettilineo di Soranzen ha visto direttamente la scena davanti a sé. Riferendo ai carabinieri di aver visto la piccola con il suo cagnolino che ha improvvisamente tentato di attraversare la strada, sbucando da una siepe. Senza dare alla donna alla guida della Idea nemmeno il tempo di frenare.

In quel punto della provinciale, poco dopo la curva che immette sul rettilineo, c’è uno spiazzo dal quale si possono osservare alcune caprette. Petra amava quegli animali buffi e le piaceva guardarli e salutarli.

Stava con tutta probabilità andando lì, in quello spiazzo ad un centinaio di metri da casa, anche sabato mattina verso le 9, assieme al suo cagnetto. Senza sapere che la sua “nonna”, la donna amica di famiglia con cui giocava e scherzava da quando era piccolissima e che appena il giorno prima l’aveva accompagnata al Grest, stava sopraggiungendo con la sua macchina.

Impatto inevitabile

È una testimonianza importante, quella dell’automobilista che viaggiava in senso contrario, che depone a favore dell’ipotesi dell’incidente fortuito che potrà almeno alleviare un po’ il dolore profondo della donna. Tanto sconvolta dalla tragedia da essere colpita subito dopo l’incidente da un malore che l’ha fatta finire in ospedale.

I carabinieri stanno ancora terminando gli ultimi calcoli basati sui rilievi, ma da quanto emerso la macchina della donna non andava a più di 60/70 chilometri all’ora, in quel tratto in cui il limite di velocità è di 90.

La guidatrice, che secondo la ricostruzione basata sulla testimonianza se l’è trovata davanti all’improvviso, ha anche tentato di evitare la piccola, sterzando verso sinistra. Ma non è bastato a scongiurare l’impatto.

Sull’automobile, messa sotto sequestro dopo l’incidente, verrà comunque eseguita una perizia, anche se i primi rilievi effettuati dai carabinieri di Feltre hanno indicato la presenza di danni ridotti, segno di una velocità di impatto non elevatissima. Escluso dalle indagini il coinvolgimento di altri mezzi nel tragico incidente di sabato mattina costato la vita a Petra. —

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