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Prendi il taxi per spostarti a Belluno? Con il “Bonus viaggi” rimborsi fino a 500 euro

ll Comune mette a disposizione  103 mila euro  per sostenere le spese  di anziani, disabili, donne e lavoratori di scuola e sanità

BELLUNO. Arriva il “Buono viaggio”: 103 mila euro per sostenere le spese di trasporto delle categorie più esposte, ma anche di lavoratori della scuola e personale sanitario per il tragitto casa-lavoro.

Il Comune di Belluno ha comunicato che intende sostenere l’utilizzo del servizio di taxi e noleggio mezzo con conducente, nei limiti della capienza dei fondi resi disponibili dal decreto Ristori, da parte di specifiche categorie di soggetti, fronteggiando contestualmente l’attuale emergenza epidemiologica e distribuendo quanto più possibile gli utenti del servizio di trasporto pubblico. «Il bando verrà pubblicato a breve sui canali ufficiali del Comune», spiega l’assessore alle politiche sociali, Lucia Pellegrini, «essendo uno strumento nuovo non è possibile stimare quanti utenti raggiungeremo, ma abbiamo cercato di impostare dei parametri d’accesso i più ampi possibile, così da permettere a una platea maggiore di accedere al bonus».

CHI PUÒ RICHIEDERLO

Per avere diritto a richiedere i buoni viaggio, infatti, è necessario, alla data della pubblicazione del bando, rientrare in una o più delle categorie indicate dal bando del Comune. Nello specifico di parla di over 65 anni; persone fisicamente impedite o a mobilità ridotta certificata; disabili; titolari di “tagliando blu” per disabili; genitori, tutori, amministratori di sostegno di un minorenne con disabilità accertata; donne che abbiano la necessità di spostarsi nella fascia oraria dalle 18 alle 6 del mattino; donne in stato di gravidanza; personale della scuola per il tragitto casa/lavoro o viceversa e personale sanitario e sociosanitario operante in strutture pubbliche o convenzionate.

QUANTO VALE IL BUONO

Il buono viaggio che verrà riconosciuto sarà pari al 50% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a 20 euro per ciascun viaggio, da utilizzare per gli spostamenti da effettuarsi a mezzo del servizio taxi o di noleggio di conducente. L’accesso al contributo è in funzione delle risorse economiche disponibili (pari a 103.739,98 euro). Le risorse verranno assegnate secondo l’ordine cronologico di richiesta, facendo riferimento al momento in cui le stesse saranno state completate. Nel buono viaggio sarà indicata la scadenza entro cui lo stesso potrà essere utilizzato. In nessun caso il buono viaggio, se utilizzato per un importo inferiore al massimo previsto o se non utilizzato, darà diritto a resto o rimborso. Di base potranno essere assegnati a ciascun beneficiario buoni per un valore complessivo superiore a 500 euro, ma questo tetto potrà essere alzato a 1000 euro dietro motivata richiesta di integrazione da parte dell’utente.

COME FARE DOMANDA

Le domande dovranno pervenire al Comune entro il 31 dicembre di quest’anno tramite la piattaforma solidali.welfareX della società CGMovin (il link diretto verrà pubblicato sul sito del Comune): «È la piattaforma che già usiamo per i buoni alimentari e funziona», sottolinea l’assessore Pellegrini. Ad ogni beneficiario sarà assegnato un borsello virtuale identificabile con qr code, che dovrà essere presentato (stampato o in forma digitale) al tassista o al noleggiatore con conducente per la registrazione della corsa e il calcolo dell’importo del buono viaggio. I taxi e i noleggi con conducenti abilitati saranno identificabili da un simbolo di riconoscimento apposto in modo visibile sul mezzo.

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