Zainetto e carta geografica: l’omaggio ai bambini nel ricordo di nonna Beta

Mario De Villa Palù è nato a Mare nel 1934 e vive da tempo in Liguria Ma non dimentica mai un gesto d’amore verso la sua terra natia 

L’OMAGGIO

Uno zainetto ed una carta geografica del Comelico per tutti i bambini ed i ragazzi di Costalta. È il dono di quest’anno di Mario De Villa Palù, classe 1934, titolare della “Controlli e lavori speciali”, con base a Ventimiglia, in Liguria, un’impresa che rifornisce le macchine (passerelle e sollevatori per gallerie) che servono per fare i controlli, oggi sempre più necessari, sui tratti autostradali.


Nato a Mare di San Pietro di Cadore, De Villa è molto legato al paese dal ricordo della nonna, Beta Fabiana (al secolo Elisabetta Fabbian), che lo ha allevato dopo la morte della mamma e quando il padre era in guerra. Mario si è trasferito ormai da anni in Liguria, ma trascorre in Comelico le ferie estive, con lunghe passeggiate in Val Visdende, e non ha voluto far mancare ancora una volta il suo pensiero alla sua gente. De Villa Palù non è nuovo, infatti, ad iniziative di questo genere: lo scorso anno ha donato a tutti i ragazzi del paese una maglietta con la scritta “Regola d Costauta Sant’Anna 2020” , per ricordare un anno molto particolare, causa Covid-19; ha sempre sostenuto concretamente le manifestazioni di Costaltarte; per la festa della donna, l’otto marzo, fa arrivare le mimose dalla Liguria per tutte le donne di questa frazione del comune di San Pietro; in occasione della tempesta Vaia, quando il paese di Costalta è rimasto senza energia elettrica per molti giorni, ha donato sette generatori di corrente, uno per ogni esercizio commerciale del paese.

Adesso questo gesto particolarmente apprezzato dai ragazzi che, in occasione di un incontro organizzato nella Sala della Regola proprio per ringraziarlo, gli hanno dedicato una letterina con tante firme. “Gentilissimo signor Mario – vi si legge – a nome mio e di tutti i ragazzi ed i bambini di Costalta desidero ringraziarla per il bellissimo pensiero che ha avuto per noi. Sappiamo che, seppur lontano, lei è sempre con il cuore nel suo paese d’origine ed ha sempre un pensiero ed un riguardo per i suoi abitanti, in particolare per noi ragazzi. Questo zainetto e la carta geografica del Comelico ci spingono a riscoprire e ad apprezzare i nostri bellissimi territori e ci danno un incentivo ad andare avanti, seguendo il sentiero della nostra vita, nonostante tutte le difficoltà. In un foglio allegato troverà le firme di alcuni di noi per dirle ancora una volta grazie”. —



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