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Torna il treno tra Feltre e Montebelluna. A dicembre il collegamento col capoluogo

Da domenica 12 settembre servizio riattivato anche tra Ponte e Calalzo. Passi avanti per l’elettrificazione tra Belluno e Santa Giustina

BELLUNO. Torna domenica il treno sulla linea Feltre, Montebelluna, Treviso. Il servizio sarà riattivato anche tra Ponte nelle Alpi e Calalzo. Gli orari di partenza e di arrivo sono quelli in vigore dal giugno scorso e che tali resteranno fino a metà dicembre.

Per il collegamento tra Belluno e Feltre (quindi per Padova o Treviso-Venezia) bisognerà attendere il prossimo 12 dicembre. Un ritardo nei lavori? Un ritardo, rispondono da Rfi, messo in conto. Proseguiranno, infatti, le operazioni di potenziamento dell’infrastruttura, tra le quali il rinnovo dei binari e i lavori di assestamento di opere civili nelle vicinanze della ferrovia, che erano scattate su tutta la tratta, da Belluno a Treviso lo scorso 13 giugno.

La tratta feltre-Treviso

Nella stazione di Feltre, è stato realizzato un nuovo sottopasso pedonale, le imprese incaricate dalla società Rfi hanno installato nuovi scambi e hanno rinnovato tutti i binari, interventi che portando ad un ammodernamento del sistema di gestione della circolazione dei treni, consentiranno nei prossimi anni di elettrificare la linea. Il che potrebbe avvenire per l’estate 2024.

Domenica la stazione di Feltre si presenterà ai viaggiatori verso Treviso e Venezia, da una parte, e in direzione di Padova, dall’altra, con un volto nuovo. Sono stati rinnovati i due marciapiedi, c’è stata una nuova disposizione dei binari con i tronchini alle estremità del secondo binario per l’indipendenza degli itinerari, sono stati spostati i segnali di partenza. E questo – informano i tecnici – ad ulteriore garanzia del corretto funzionamento dei deviatoi da 60 km/h.

Tra le stazioni di Cornuda e Montebelluna è stato collocato un nuovo ponte in ferro. Ha una particolarità: è un ponte metallico a cassero, dove il binario viene posato senza interruzione di continuità e di tipologia di posa. Questo tipo di impalcato è costituito da una struttura in acciaio completamente saldata, composta da una lamiera di fondo di grande spessore, da due anime inclinate e a due piatta bande superiori anch’esse di spessore relativamente elevato.

Belluno-Feltre e Belluno-Calalzo

Nella tratta Belluno-Feltre, il cantiere, dunque, continua. In particolare nella stazione di Santa Giustina, dove sono spariti i vecchi marciapiedi, stanno prendendo forma quelli nuovi collegati da sottopassaggio. Domenica riprenderà anche il servizio ferroviario da Ponte nelle Alpi verso Calalzo (quindi da Belluno). Anche in questo caso gli orari saranno gli stessi. Le opere sviluppate quest’estate hanno riguardato la riqualificazione dei binari, con sostituzione degli stessi specie all’altezza di Fortogna.

Altri lavori sui versanti di montagna per metterli in sicurezza. Si tratta di opere di ammodernamento che al momento non sono però finalizzate all’elettrificazione, in quanto questa non è in programma. Lo potrebbe essere, secondo le ipotesi dei tecnici, se davvero la ferrovia continuerà fino a Cortina e, magari, proseguirà per la Val Pusteria. Ma per la tratta Ponte nelle Alpi - Calalzo potrebbero bastare le motrici di ultima generazione, quelle che funzionano a batteria. Batterie che si caricano nel tragitto elettrico tra Venezia e Ponte nelle Alpi, che vanno ad esaurimento salendo verso il Cadore ma che si ricaricano scendendo. Per saperne di più, in ogni caso, bisognerà attendere la definizione del progetto del Treno delle Dolomiti per la Val Boite.

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