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Bimbi disabili all’asilo di Arten, ma manca un bagno dedicato

Domani suonerà la prima campanella, ma i problemi sollevati dai genitori si trascinano da anni. «I giochi in giardino sono marci, pericolosi e inutilizzabili, trascurata la manutenzione del verde»

la protesta

Giochi malconci con il legno marcio e vietati ai bambini, scarsa manutenzione del verde, seggiolini vecchi e inadatti, qualche stanza con i muri anneriti, assenza di un servizio di trasporto e soprattutto l’assenza di un bagno disabili, ora che ci saranno due piccoli che presentano problemi. È lungo l’elenco dei problemi che assillano, e non da ieri, l’asilo comunale di Arten. Tutti problemi che si sono riproposti venerdì, quando i genitori dei bambini e le maestre si sono ritrovati in vista della prima campanella che suonerà domani mattina. Una situazione che si trascina da anni, che ha trovato nel Comune un interlocutore perlomeno disattento e che ha convinto i genitori a uscire allo scoperto compatti, nel chiedere più attenzione e risorse per l’asilo comunale del paese che ospita oltre trenta bambini (l’altro di Fonzaso è privato).

«Siamo preoccupate», dicono le mamme, «perché il giardino, deputato a ospitare tante attività dei bambini in questo periodo dove il Covid è ancora presente, è trascurato da anni. In primis i giochi, con il legno marcito, con delle schegge potenzialmente pericolose per i piccoli, tant’è che i giochi sono vietati da delle fettucce di plastica. Sembrava che quest’estate fosse quella buona per la loro sostituzione e sistemazione, ma nulla. Comincia l’anno scolastico e siamo daccapo. Poi c’è la questione della manutenzione del verde, saltuaria e poco attenta. Avevamo chiesto qualche pianta per ombreggiare il lato del giardino tutto esposto al sole, ma anche qui non abbiamo ottenuto riscontri. Noi genitori ci eravamo offerti di pagare a nostre spese la sistemazione dei giochi, ma ci è stato risposto che non si può. Era stato steso un progetto per ridisegnare il giardino, realizzare un piccolo orto e creare altri spazi a tema. Anche qui tutto è finito nel dimenticatoio».

All’interno delle aule i problemi non mancano: «Il più grave è l’assenza di un bagno per disabili, tenuto conto che da lunedì avremo l’ingresso di due bimbi con problemi. Da tempo avevamo anche chiesto la sostituzione di una ventina di seggiolini malmessi o addirittura con i buchi. Il Comune ha mandato alcune sedie riciclate dalla scuola elementare, più grandi, che nemmeno ci stanno sotto i banchi. Alcuni tappetini usati dai bambini per stare a terra avevano la muffa e sono state le stesse maestre a sostituirli a spese loro. Maestre che ringraziamo perché operano in un contesto complicato e fanno miracoli per cercare di fare stare bene i nostri figli. Alla vigilia della prima campanella ci risulta che alcune stanze non siano state nemmeno imbiancante e abbiamo i muri anneriti con la presenza di ragnanatele. Così non va».

Capitolo trasporti: «Da anni chiediamo l’istituzione di un pulmino per il trasporto dei bambini dell’asilo come avviene per elementari e medie. Sarebbe un servizio assai gradito alla grande maggioranza dei genitori tenuto conto che solo parte degli alunni abitano ad Arten. Gli altri arrivano da Fonzaso e dalle altre frazioni».

L’appello al Comune è forte: «Ci aspettiamo più attenzione per questa scuola. Paghiamo le rette regolarmente e ci sembra giusto avere un servizio decoroso».roberto curto

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