Orizzonti più rosa per gli impiantisti «I numeri dell’estate ci aprono il cuore»

Zardini guarda avanti alla vigilia del breve stop di ottobre «Ci sono i presupposti per un grande inverno per la Conca»

CORTINA

Neanche il tempo di salutare la stagione estiva che per gli impiantisti ampezzani è già tempo di guardare al futuro. Fari puntati sull’inverno che farà registrare il tanto atteso ritorno sugli sci. E poco importa se al momento ad agitare le acque ci sta pensando il green pass: a Cortina non c’è tempo da perdere, l’obiettivo è quello di recuperare il terreno perduto.


Prime fermate

Nel frattempo i primi impianti si apprestano a fermare i motori. Domenica 26 settembre toccherà alla seggiovia Cinque Torri mentre la funivia del Lagazuoi andrà avanti ancora un po’, meteo permettendo. Ed allora, a tredici giorni dallo stop, è già tempo di tracciare un primo bilancio, seppur parziale, sul movimento che ha interessato quest’area della conca ampezzana durante l’estate.

primi bilanci positivi

«Per come si erano messe le cose possiamo considerarci soddisfatti», ha spiegato Marco Zardini, presidente con cosorzio impianti a fune di Cortina, «con una pandemia appena alle spalle e con una situazione ancora fluida i numeri che abbiamo ottenuto li consideriamo assolutamente positivi. L’estate ha fatto registrare il ritorno dei turisti a Cortina. Inizialmente in maniera graduale, soprattutto italiani. Col passare del tempo le cose si sono andate via via modificando. In quest’ultimo periodo abbiamo registrato anche il ritorno degli stranieri. Un Paese su tutti? Mi sento di dire Frania. È un mercato non certo nuovo ma non è stato mai così forte. Purtroppo la pandemia ha tenuto lontano i flussi asiatici a cui ci eravamo abituati prima dell’avvento del Covid. Sono ancora tanti, anche in questo periodo, i turisti presenti sui sentieri di Cortina, segno evidente che la voglia di vacanza è tornata forte tra la gente. L’aria aperta facilita la scelta. Qui non ci sono limitazioni anche se il rispetto delle regole deve rimanere un punto fermo della quotidianità».

situazione sanitaria tranquilla

A proposito di leggi da rispettare, Zardini racconta di come, «l’estate appena trascorsa non ha fatto registrare, almeno nell’area delle Cinque Torri, situazioni particolari. Tutti si sono attenuti alle regole. Mascherine dove richiesto, distanziamento anche. Non abbiamo registrato scene di delirio o contestazioni tali da meritare attenzione. Possiamo dire che la voglia di vacanza ha avuto il sopravvento su tutto il resto. Ci piacerebbe ripartire da questi presupposti anche nella stagione invernale che, ci auguriamo, possa essere una grande festa in tutta Cortina». A proposito di inverno, «siamo in attesa di conoscere le disposizioni ufficiali», ha concluso Zardini, «al momento l’unica cosa che conosciamo è l’obbligo di green pass che però non consideriamo un deterrente o un problema da dover gestire». —



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