Rocca rappresenterà l’Italia al premio turistico dell’Onu

Il paese agordino nel terzetto scelto dal Governo che sarà in gara a Marrakech De Bernardin: «Niente campanilismi, è una candidatura di tutto il Bellunese»





Rocca Pietore è uno dei tre paesi italiani, assieme a San Ginesio (Marche) e Gerace (Calabria), che il ministero del Turismo ha deciso di candidare alla prima edizione del premio “Best Tourism Village”, che sarà assegnato a ottobre a Marrakech in Marocco nella 24ª sessione dell’assemblea generale dell’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite.

Si tratta di un evento volto a individuare e incentivare programmi di sviluppo sostenibile nelle località rurali, che mettano a frutto le potenzialità del turismo per salvaguardare le piccole comunità e creare nuove opportunità, per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu.

Il bando, la cui scadenza era stata prorogata al 15 settembre, consentiva agli Stati membri di candidare fino a tre borghi con un massimo di 15 mila abitanti, caratterizzati dalla presenza di attività di forte impatto identitario, situati in un paesaggio con un’importante presenza di attività tradizionali.

«Le Regioni, invitate dal ministro Garavaglia a indicare i borghi rispondenti ai criteri del bando», si legge sul sito del ministero, «hanno risposto con entusiasmo nonostante il breve tempo a disposizione. Le eccellenze sono state valutate da una commissione di esperti e la scelta finale ha voluto essere rappresentativa del Belpaese».

«Dopo Sottoguda nel club dei borghi più belli d’Italia», dice il sindaco di Rocca, Andrea De Bernardin, «abbiamo ottenuto la bandiera arancione del Touring Club per l’intero comune di Rocca. Ora con questo nuovo concorso l’Italia ci candida a rappresentarla a livello mondiale. È una cosa enorme e piacevolissima, speriamo di riuscire a dare il nostro contributo. Siamo stati molto scossi da Vaia e questo ci limita nella nostra offerta turistica. Faremo il possibile per sistemare. Questa non è solo la candidatura di Rocca, ma è una candidatura agordina e bellunese che spero faccia piacere a tutti. Mettiamo da parte i campanilismi».

La notizia è stata salutata con piacere anche dalla giunta regionale nelle persone del presidente Luca Zaia e dell’assessore al turismo Federico Caner. «Questa candidatura», dice Zaia, «conferma che il Veneto è ricco di straordinarie bellezze, naturalistiche e paesaggistiche, che meritano di essere fatte conoscere al mondo intero. Ringrazio il ministero del Turismo per aver scelto Rocca Pietore a rappresentare l’Italia in questa prima edizione dell’iniziativa internazionale. Rocca Pietore, nel cuore delle nostre Dolomiti Patrimonio dell’Umanità, rappresenta l’immagine di turismo sostenibile, dove l’uomo convive in maniera armoniosa con l’ambiente. Tra queste cime uniche al mondo e strategiche per l’immagine del Veneto, questa candidatura conferma l’attrattività di questi luoghi scelti, non a caso, come cornice e palcoscenico delle Olimpiadi invernali del 2026».

«Con i Serrai, gli enormi monoliti che sorgono proprio sopra Ronch, il lago di Alleghe», aggiunge Caner, «questo luogo ha saputo cogliere le opportunità offerte dal turismo proponendo una grande varietà di sport, storia, cultura e esperienze di benessere». —



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